Cai a Castelli

CASTELLI  E L’IDEA DEL CAI:

L’idea di costituire anche a Castelli, una Sezione del Club Alpino Italiano, nasce e si concretizza rapidamente nel 1976, ma è nel 1977 che c’è il riconoscimento ufficiale del Cai Centrale. Lo scopo era quello di favorire la riscoperta delle montagne iniziando proprio dal Monte Camicia, fino ad allora vissuto solo come elemento dello spettacolare paesaggio montano che rende famoso Castelli e la sua ceramica. La sezione venne intitolata a Piergiorgio De Paulis, alpinista aquilano chiamato alla montagna, nel 1974, durante il tentativo alla prima salita invernale della parete nord del monte Camicia. La Sezione presenta , da subito, una montagna ricca di storia, cultura, natura e tradizioni. Un fertile terreno che ha visto realizzare, intorno agli anni ’80, le prime settimane ecologiche, gli studi sull’ambiente montano, il Sentiero dei Quattro Vadi, la mostra di foto d’epoca “in montagna”, numerosi poster e la pubblicazione “Monte Camicia, parete Nord – Storia di una montagna”, che nel 1984 ha ricordato i 50 anni della 1a ascensione. E poi tante iniziative con l’attività escursionistica, quella rivolta ai giovani, gli attendamenti e le uscite sociali, la presenza nel Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico, le esperienze alpinistiche, iniziate su pinnacoli, creste e pareti della nostra zona e che ora sono affidate alla 2^ generazione di alpinisti di Castelli.
Nel 2009 si (ri)propone un articolato programma di attività in montagna con attenzione ai giovani, al recupero delle testimonianze della tradizione artigiana (mulinetto degli smalti e dei colori lungo il sentiero “terre alte” da Castelli a Castel del Monte), alla storia alpinistica della parete Nord del Monte Camicia, all’amicizia e alla solidarietà (a seguito del sisma del 6 aprile 2009).
Tra le iniziative anche l’impegno ad organizzare Settimane sulle Alpi, tra escursionismo, scoperta della natura e delle tradizioni locali.
Per conoscere meglio il Cai e prepararsi alle esperienze in montagna i soci del Cai di Castelli propongono la scoperta del’ambiente naturale montano del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, ad ogni età, camminare insieme a noi sui sentieri, fare alpinismo, tutelare l’ambiente, scoprire i “segni” della presenza dell’uomo, pernottare nei rifugi e paese.

Gli aspetti etici, culturali e le modalità di frequentazione, anticipati a scuola, fanno dell’andare a piedi il modo migliore per avvicinarsi agli ambienti naturali e percorrerli, con passo lento e cadenzato, osservando e scoprendo, insieme con accompagnatori che vivono la montagna e sanno trasferirne la conoscenza più autentica e profonda.
Solidarietà sociale e tutela dell’ambiente montano sono scelte del CAI CASTELLI, consapevoli e condivise.

La filosofia del Cai, attuale, semplice e gratificante, si sintetizza nel motto “camminare per conoscere, amare e tutelare”.

 

Dalla fondazione la Sezione è stata intitolata a Piergiorgio De Paulis, l’alpinista aquilano chiamato alla montagna, il 1974, nella prima invernale alla Nord del Camicia
I PRESIDENTI DEL CAI

1977-1990 Vincenzino Di Simone
1991-1992 Guglielmo Benedetti
1993-2008 Francesco Di Simone

2009-2012 Giancarlo Di Pietro
2012-2014 Giancarlo Di Pietro
2015-2019 Marino Di Claudio
2019-2021 Marino Di Claudio

Per conoscere meglio il Cai e prepararsi alle esperienze in montagna i soci del Cai di Castelli propongono la scoperta dell’ambiente naturale montano del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, potendo, ad ogni età, camminare insieme a noi sui sentieri, fare alpinismo, tutelare l’ambiente, scoprire i “segni” della presenza dell’uomo, pernottare nei rifugi e nei paesi.

Alpinismo Giovanile

TUTELA AMBIENTALE