8 Luglio 2026 - Cai Castelli News, Giovani, Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga
GEMELLAGGIO SEZIONI CAI CASTELLI CAI AGRATE Abruzzo: 4 e 5 luglio 2026, a Castelli e nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga
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8 Luglio 2026 - Cai Castelli News, Giovani, Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga
GEMELLAGGIO SEZIONI CAI CASTELLI CAI AGRATE
Abruzzo: 4 e 5 luglio 2026, a Castelli e nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.
Incontrarsi in Montagna è una scelta ed è un’emozione.
Incontrarsi in “gemellaggio” tra Sezioni CAI è un accordo di amicizia e condivisione.
Alpi e Appennino si sono incontrati in Abruzzo.
CAI Castelli (Presidente Giancarlo Di Pietro) e CAI Agrate (Presidente Simona Albani) hanno consolidato un patto sottoscritto 15 anni fa. Hanno condiviso giornate piene in Montagna, a Castelli e sul Gran Sasso d’Italia, nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.
4 luglio 2026
Il 4 luglio al Rifugio Enrico Faiani di Castelli, l’accoglienza, il pranzo, la convivialità, lo scambio di doni, il respiro nel bosco, l’osservazione naturalistica, la chiesetta campestre di San Donato con il soffitto maiolicato, il sentiero verso Castelli, la visita al paese e al Museo della ceramica.
Un’esperienza incorniciata dalla Parete Nord del Monte Camicia, che ha accompagnato ogni passo e riflessione sul valore naturalistico e culturale di un piccolo paese abbarbicato alla montagna, che della ceramica ha fatto il suo vessillo.
Ripide guglie e pieghe che invitano a sfogliare la storia alpinistica di questo singolare regno di una Sezione Cai che nel 2027 compirà 50 anni.
Un ambiente che unisce i paesi di Castelli e di Isola del Gran Sasso con le rispettive Sezioni Cai. Una continuità montana di vette e precipiti pareti con il poderoso arco che termina sul Paretone del Corno Grande.
Spettacolo unico d’Appennino.
5 luglio: i due volti della Montagna –.
Il 5 luglio verso Campo Imperatore, il tunnel autostradale che attraversa il vulnerabile acquifero del Gran Sasso che disseta 700.000 persone, Assergi, Fonte Cerreto e la risalita delle pendici affacciate sulla conca aquilana.
Ci hanno atteso le Alte Vette: il Corno Grande, vetta occidentale e il Monte Aquila. Percorsi che hanno consentito di leggere la struttura orografica del Gran Sasso d’Italia con i pianori di Campo Imperatore, Campo Pericoli e il Venacquaro e gli allineamenti montuosi che li hanno generati. Dall’alto anche il Corno Piccolo con le Fiamme di Pietra , il Ghiacciaio del Calderone e la Valle dell’Inferno.
Ci ha accolti il Rifugio Duca degli Abruzzi, CAI di Roma, sulla cresta della Portella, con la nuova gestione di Valerio Di Fiore. Il Rifugio ospita anche una stazione meteo del progetto Rifugi sentinella del clima e dell’ambiente. Progetto nazionale CAI-CNR con 29 postazioni che monitorano il cambiamento climatico e le specie floro faunistiche di quota.
Insostituibile la funzione informativa ed educativa del Rifugio per chi si avvicina alla montagna e intende continuarne l’esplorazione, in sicurezza.
L’anello del Gran Sasso
Per il rientro in pullman si è percorsa l’intera lunghezza di Campo Imperatore apprezzandone la vastità e lo sviluppo laterale del Sentiero del Centenario che percorre la successione delle vette da Vado di Corno a Fonte Vetica.
Il valico Vado di Sole con la sua estesa e fitta faggeta ci ha riportati sul versante teramano e pescarese fino a Rigopiano, per il Nevaio del Gravone, verso il Fondo della Salsa, salutando il rifugio Enrico Faiani, la Parete Nord del Monte Camicia e le strette vie di Castelli.
Ad maiora semper
La sera, dopo cena, l’abbraccio finale, con l’impegno di prossimi scambi, da parte dei Presidenti CAI Giancarlo di Castelli e Simona di Agrate.
Comune di Castelli
All’arrivo i graditi ospiti sono stati accolti dal neo Sindaco Paolo Tancredi, il Vice Sindaco Vincenzo Di Simone (che li ha accompagnati in escursione sul Corno Grande) e Martina Trifoni (Assessore all’Istruzione). Presenti anche il Presidente GR Cai Abruzzo Francesco Sulpiazio, il Presidente Sezione Cai Isola del Gran Sasso Francesco Trifoni, il Vicepresidente Struttura Cai Scuola Filippo Di Donato (presente da animatore e accompagnatore in escursione sul Monte Aquila e al Rifugio Duca degli Abruzzi).
Direttivo, soci e socie Cai Castelli
Il Presidente Cai Castelli Giancarlo ringrazia il Direttivo per partecipazione e impegno: Vittorino Di Luca, Maria Schiappa, Francesca Nardangeli, Francesca Di Gabriele, Andrea Faiani, Marino Di Claudio, Antonio Simonetti e soci e socie Vincenzo Di Simone, Francesco Nardangeli, Emilio Pardi, Marcello Melchiorre, Cinzia Iacchetti. Presenti e impegnati nelle fasi di accoglienza e di accompagnamento su Corno Grande e Monte Aquila.
Montagna pulita
A ricordo di queste giornate di gemellaggio la Sezione CAI di Castelli ha donato ai partecipanti una borraccia in ceramica, sia come testimonianza della tradizionale produzione artigianale, sia come riferimento al progetto MONTAGNA PULITA: EVVIVA LA BORRACCIA LIBERI DALLA PLASTICA, con l’invito a ridurre l’inquinamento in montagna, evitando l’utilizzo della plastica monouso.
Il monito per tutti a prendersi cura delle Terre Alte e dei giovani con azioni educative rivolte al mondo della scuola, iniziando dai più piccoli per sensibilizzarli alla corretta e rispettosa frequentazione della montagna.
LA MONTAGNA INSEGNA E UNISCE, EDUCA ALLA SOSTENIBILITÀ.
Il Consiglio Direttivo
CAI Agrate Brianza
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IN MONTAGNA CON IL CAI
Programma 2026 della Sezione Cai Castelli (link al pdf)!
Montagna Pulita – NO all’inquinamento (link alla pagina)

È una scelta utile iscriversi al Club Alpino Italiano (link) ed è un esercizio di libertà.
BUONA MONTAGNA a tutti! – Cai Teramo (link sito)
– Filippo Di Donato (link Facebook)
– Montagna e Parchi (link sito)
2026.07.08 pubblicato

(filidido)
– Giornalista
– Centro di Educazione Ambientale “gli aquilotti” Cai Castelli e Cai Teramo
– Coordinatore del Gruppo di Lavoro “Cai-Parchi e Aree Protette“
– Vicepresidente Struttura Operativa “Cai-Scuola” – SOCS del Cai
Filippo Di Donato nasce negli Altopiani Maggiori d’Abruzzo, a Rivisondoli (AQ).
Si laurea in Fisica. In parallelo alla docenza si occupa di ambiente, montagna e aree protette. Riveste diversi ruoli nel CAI: socio fondatore della Sezione di Castelli (TE), presidente delegazione Abruzzo, consigliere centrale, presidente nazionale Escursionismo e TAM. Accompagnatore nazionale escursionismo. Operatore nazionale tutela ambiente montano. Ha promosso la costituzione di 3 Centri di Educazione Ambientale riconosciuti dalla Regione Abruzzo. Già nel Consiglio direttivo del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e nel Consiglio direttivo Federparchi.
Responsabile di Progetti.
È giornalista ambientale.