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CaiAl rifugio Vittorio Emanuele II

Qualche tempo fa la mia presenza quest'anno era in dubbio, poi però tutto fortunatamente è cambiato. Partecipando alla Settimana in Val D'Aosta, chi avrebbe mai pensato di poter dormire in un rifugio alpino a quota 2.735mt.Quando si è presentata l'occasione, non ce la siamo fatta scappare. Il Rifugio Vittorio Emanuele, dagli accoglienti interni in legno; era ricoperto da un tetto curvo in lamiera.. Chi ha progettato e posizionato il rifugio in quel posto ha “fatto colpo” perchè è in una valle, accerchiata da montagne come il Monte Gran Paradiso, La Tresenta, Lo Charforon e La Rossaz Viva.

Siamo saliti in: Alice Crisanti, Francesca dall'Acqua, Daniela Tartulliani, Nia De Remigis, Luisa Di Silvestro, Roberto Di Giacinto, Filippo Di Donato, Enrico Faiani, Simonetti Antonio e Luigi Marino, Marino Di Claudio , Gabriele Ciotti, Andrea Faiani, Vittorino Di Luca.

La notte è passata senza troppo problemi, distribuiti in piccole e calde stanze con 2 letti a castello. Il mattino presto è partito il gruppetto per la vetta del Gran Paradiso: Alice Crisanti, Francesca dall'Acqua, Daniela Tartulliani, Roberto Di Giacinto, Filippo Di Donato, Enrico Faiani, Simonetti Antonio e Luigi Marino.

Aperta la finestra della stanza, ho udito il fragore delle cascate vicine al Rifugio, la freschezza e naturalità dei luoghi dove abbiamo potuto godere della vista di animali liberi nell'ambiente montano del Parco Nazionale del Gran Paradiso. La giornata prometteva bene per la mattinata soleggiata. Verso le 10:30 passate, abbiamo deciso di farci un'escursione semplice salendo verso i ghiacciai. Dopo cirda 2h 30m di cammino, raggiungiamo il fronte del ghiacciaio scoprendo – meraviglia – due piccoli laghetti alpini con l'acqua era tra il celeste ed il verde. Questo quadro naturalistico e scenografico, ci ha folgorati per la bellezza e l'imponenza di questo pittoresco scorcio. Dopo un po' di sosta e qualche foto, abbiamo proseguito passando dall'altra parte del sentiero, attratti da una targa commemorativa apposta sulla roccia. Per il ritorno abbiamo scelto di percorrere un’area crestina. Grazie all'aiuto delle due compagne di avventura (Eliziana Simonetti, Luisa Di Silvestro e Pisciella Stefano) di montagna, è andata bene, nonostante qualche difficoltà.. Tornati al Rifugio Vittorio Emanuele www.rifugiovittorioemanuele.com e ci siamo un po' rilassati mangiando qualcosa. Nel frattempo aspettavamo gli altri escursionisti di ritorno dalla vetta del Gran Paradiso. Dopo 2h circa sono ridiscesi tutti, ed abbiamo visto facce stanche ma soddisfatte ed una persona in particolare portava le “stimmate” dovute a problemi con gli scarponi . Lungo la discesa per tornare a Sarre e incontrare gli altri amici, abbiamo visto fortunatamente un camoscio che brucava l'erba ed uno stambecco. Verso le ore 20,00 siamo tornati al piazzale dove ci attendeva il pullman.

Per info: www.rifugiovittorioemanuele.com

P.s. Se ci sono nomi mancati dei partecipanti all'escursione verso il rifugio Vittorio Emanuele II, contattatemi per posta elettronica per favore!!

Il Webmaster


Info Cai Castelli: Filippo Di Donato Cell. 339.7459870 - Giancarlo Di Pietro 339.1419402 - info @ caicastelli . itwww.caicastelli.it