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GIORNATA MONDIALE DELL’ACQUA

22 MARZO 2009

Giornata Mondiale dell'Acqua -  Acqua fonte di vita

ACQUA PER TUTTI E PER SEMPRE!!!

L'evento è nato il 1993, quando l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite - ONU, ha scelto il 22 marzo di ogni anno come "giornata mondiale dell'acqua - GMA".

Nel 2001 anche l'Italia ha cominciato a celebrare la GMA e il Cai Abruzzo ha subito aderito a questo impegno avvalendosi del Centro di Educazione Ambientale "gli aquilotti". Negli anni sono state diverse le occasioni per manifestare solidarietà e disponibilità. Con il progetto Summit for Peace il Cai Abruzzo si è dedicato ai problemi di carenza idrica in Africa, particolarmente in Tanzania. Per promuovere la condivisione dell'acqua il Cai ha aderito all'ulteriore iniziativa dell'ONU, 2005-2015, con la sfida del decennio per ridurre del 50% il numero delle persone che, nel mondo, non ghanno accesso all'acqua.

Negli ultimi due anni il Centro di Educazione Ambientale "gli aquilotti", rivolgendosi a migliaia di studenti, con incontri in classe e escursioni, ha alimentato il valore della "cultura dell'acqua", basata sul legame uomo-ambiente e sulle implicazioni sociali e economiche della civiltà e dello sviluppo dell'umanità.

2009 Pieghevole della Giornata Mondiale dell'Acqua

2009 marzo 22 Scheda escursione Cesacastina - 100 fonti

2009.03.22 Locandina della storia della GMA

2008/2009 Cea Scheda Parco n.5 acqua fonte di vita

2007 giornata mondiale acqua - Galleria fotografica

2006 testi pannelli E.A. – Riserva “Fiume Fiumetto”

2004 Protocollo di accordo sull’acqua

2003 Carta per la tutela e la valorizzazione delle acque dolci nelle aree protette

2003-2004-2005-2006 giornata mondiale acqua - Galleria fotografica

2001 relazione conclusiva GMA

1992 - 2009 Altri documeti sulla Giornata Mondiale dell'Acqua

ESCURSIONI 2009 sulle montagne del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

8 marzo Monti Gemelli - 15 marzo Gran Sasso d'Italia - 22 marzo Monti della Laga

Nel mese di marzo 2009, per celebrare in montagna l'evento, il Cai ha organizzato tre escursioni. L'8 marzo sui Monti Gemelli, da S.Giacomo al Monte Girella; il 15 marzo sul Gran Sasso d'Italia, da Arsita alle sorgenti del Fiume Fino e infine il 22 marzo sui Monti della Laga, da Cescastina alle Cento Fonti, sulle pendici del Monte Gorzano. Le Cento Fonti sono la migliore scelta del Cai per celebrare la GMA. Ci troviamo in un impressionate reticolo di sorgenti, corsi d'acqua e cascate che si susseguonoin uno degli ambienti più suggestivi ed emozionanti del Parco. Il valore dell'acqua e le azioni del Cai sono state raccolte in un pieghevole che è riportato nel sito (pdf).

Scheda escursione Cesacastina - 100 fonti, 22 marzo 2009


Articolo di approfondimento sulla storia e sulle iniziative per celebrare la GMA dal 2001

 

LA STORIA DELLA GIORNATA MONDIALE DELL’ACQUA

 

PREMESSA

L’acqua è tra le risorse  più importanti nel complesso sistema di relazioni tra uomo e natura ed  è elemento indispensabile alla vita sulla Terra. Ricopre oltre il 70% del globo terrestre e costituisce la struttura delle piante e degli animali in una percentuale che va dal 60 al 97%.

E’ legata ad un meraviglioso ciclo vitale; dal mare, l’acqua evapora con il calore del sole, si condensa in nuvole, sospinte verso la montagna, ricadendo al suolo come  pioggia o neve,  così da attraversare rocce e terreni che la filtrano dando origine alle preziose falde acquifere sotterranee, da dove si ripresenta rinnovata e pulita nelle sorgenti.

La superficie terrestre è costantemente modellata dall’acqua e le nostre montagne del Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga, sono state formate dai ghiacciai, dall’acqua meteorica, di superficie e sotterranea. Azioni che le hanno incise in modo profondo nelle gole e forre e formato pianori, conche, valli e  pendici a  seconda dei versanti, del tipo di suolo e della vegetazione.

La storia dell’uomo, della civiltà e dello sviluppo è stata sempre legata all’acqua.  Risorsa indispensabile per l’alimentazione e l’igiene (distribuita dai molti acquedotti), come fonte di energia (captata anche troppo per fini idroelettrici) e materia prima di processi produttivi.

L'acqua copre circa i 2/3 della superficie terrestre, ma la maggior parte di essa è troppo salata per essere utilizzata dall'uomo per fini alimentari o agricoli. Solo il 2,5% dell'acqua, in tutto il mondo, non è salata, ed i 2/3 di essa si trovano ai Poli e nei ghiacciai e sono, quindi, inutilizzabili.  Gli esseri umani hanno complessivamente a loro disposizione lo 0,08% di tutta l'acqua della terra, ma nel prossimo ventennio il consumo di acqua dolce è destinato a crescere almeno del 40%.

Le cifre che ci parlano dei disagi nel mondo dovuti alla mancanza di acqua sono clamorose. Infatti circa 1 miliardo e 500mila persone nel mondo - ossia un quarto della popolazione del pianeta - oggi non hanno accesso all'acqua potabile. E’ stimato che nell'anno 2025, quando la popolazione supererà gli 8 miliardi di esseri umani, il numero delle persone senza accesso all'acqua potabile aumenti a più di 3 miliardi. Un problema che potrebbe riguardare la metà della popolazione totale, indistintamente in tutte le zone del globo. Trentamila persone ogni giorno muoiono per cause legate alla mancanza o alla impurità dell'acqua. Tutto questo tenendo conto che, ad esempio, noi italiani consumiamo in media  oltre 200 litri di acqua potabile al giorno (in alcune zone Usa si arriva anche a 600 litri!), mentre ci sono paesi africani in cui si fatica a disporre di 20 litri d'acqua non trattata a persona (noi ne usiamo 20 solo per lavare i piatti di un pranzo) e che in molte aree il prezzo dell'acqua si è innalzato a quote irraggiungibili.

Nei Paesi in via di sviluppo fino al 90 % delle acque reflue viene scaricato senza subire alcun genere di trattamento.

Il pompaggio intensivo delle acque freatiche per ricavare acqua da bere e per l'irrigazione ha fatto sì che in numerose regioni i livelli dell'acqua siano diminuiti di decine di metri, costringendo le persone a bere acqua di qualità scadente. Nei Paesi in via di sviluppo si stima che le perdite di acqua causate da dispersioni, allacci illegali e sprechi ammontano a circa il 50 % dell'acqua da bere e al 60 %  dell'acqua irrigua. Nel corso degli anni '90 le inondazioni hanno interessato più del 75 % di tutte le persone colpite da disastri naturali, causando più del 33 % del totale dei costi stimati per i disastri naturali.

Il Gran Sasso d’Italia

In Italia gli estesi ambiti montuosi delle Alpi ed in Appennino  sono ricchi di sorgenti dalle quali scaturiscono acque abbondanti e di ottima qualità.

In provincia di Teramo è il Gran Sasso d’Italia la montagna che eccelle per generosità. La struttura idrogeologica del Gran Sasso, la cui area di alimentazione si estende anche nelle province dell’Aquila e di Pescara rappresenta la più importante fonte di alimentazione idropotabile dell’Abruzzo e nel teramano le principali sorgenti del territorio sono state captate. Nel massiccio del Gran Sasso, le portate "storiche’ delle sorgenti sono state notevolmente modificate dal drenaggio del Traforo autostradale che ha comportato sulla verticale delle gallerie, un consistente abbassamento di circa 600 metri della superficie piezometrica della falda di fondo. Questo ha causato la scomparsa di diverse sorgenti poste alle quote più alte e consistenti riduzioni di portata sul sistema delle sorgenti in basso: del 10% circa la sorgente del Pescara; del 40% le sorgenti di Tempera, del Chiarino e di Rio Arno; del 50% le sorgenti di Capodacqua del Tirino e della Vitella d’Oro, del 70% le sorgenti del Ruzzo, di Casale San Nicola e di Capo Vera.

1992 – il summit mondiale a Rio

A Rio de Janeiro nel 1992, dal 3 al 14 giugno, si è tenuto il vertice mondiale su “Ambiente e Sviluppo”.  Tra i documenti adottati in quelle storiche giornate, anche l’Agenda 21 con l’ambizioso obiettivo dello Sviluppo Sostenibile nel XXI secolo. L’Agenda 21 si pone come un “piano d’azione” che, individuati i problemi attuali, propone delle soluzioni e definisce anche le necessarie risorse per finanziare progetti ed interventi.  Fulcro della proposta è l’integrazione tra ambiente e sviluppo, introducendo le necessarie considerazioni ambientali ad ogni livello di produzione e di governo, favorendo inoltre la partecipazione pubblica ai processi decisionali. Tra i temi affrontati da Agenda 21 c’è anche quello dell’acqua.

Giornata Mondiale dell'Acqua - Acqua  fonte di vita

1993 – nasce la Giornata Mondiale dell’Acqua

L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, nel 1993, raccogliendo le indicazioni di Agenda 21, ha scelto il 22 marzo di ogni anno, come “giornata mondiale dell’acqua”. Importante risultato di una crescente sensibilità ambientale, sempre più condivisa e che invita a legiferare intervenendo per il corretto uso delle risorse naturali. Lo Sviluppo Sostenibile diventa l’occasione per soddisfare i bisogni del presente senza compromettere esigenze e vitalità delle generazioni future.  Essenziale  la necessità che gli ecosistemi mantengano la proprietà di riprodurre le risorse utilizzate. E’ quindi mirata l’attenzione ai problemi dell’ambiente causati da uno sviluppo socioeconomico privo di controlli. Per ribadire la fondamentale importanza delle risorse idriche per il futuro del pianeta  l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha successivamente proclamato il 2003 Anno Internazionale dell'Acqua, dedicando non solamente un giorno, ma l’intero anno per riflettere ed agire a favore dell’acqua.

 

2001 – la 1^ edizione in Italia

Progetto “DEMETRA”

ACQUA E SALUTE

Dopo diversi anni. Per la prima volta, anche in Italia, viene celebrata la “giornata mondiale de

ll’acqua”, grazie anche all’interessamento dell’avv. Walter Mazzitti, Presidente della Water Task Force dell'Unione Europea per il processo di pace in Medio Oriente e Presidente del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. L’organizzazione è stata assunta dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali  d’intesa con i Ministeri della Sanità e della Pubblica Istruzione con l’alto patrocinio della Presidenza della Repubblica e della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il momento ufficiale, nazionale, si è svolto nella sede dell’Accademia dei Lincei a Roma con un ciclo di interventi dal tema “conversazioni sull’acqua”.

Ma le celebrazioni della giornata hanno acquistato spessore aprendosi al territorio ed alla cultura

locale attraverso tre possibili “incontri” con  l’acqua,  sottolineanti tre fasi particolari del suo ciclo naturale:  “100 sorgenti d’Italia”, “impianti porte aperte” e “io e la fontana”. Momenti esterni stimolanti e centrati per cittadini e studenti. “Cento sorgenti d’Italia” si è svolto con il contributo essenziale del Corpo Forestale dello Stato. Le sorgenti più interessanti, significative ed accessibili distribuite sull’intero territorio nazionale, sono state raggiunte  da parte di cittadini e studenti. “Impianti porte aperte” si è realizzato con la collaborazione delle Associazioni dei gestori di impianti idrici che, quel giorno,  hanno mostrato il lavoro svolto quotidianamente per consentire l’uso collettivo dell’acqua.  “Io e la fontana” con l’intervento del Ministero della Pubblica Istruzione e la disponibilità degli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado ha  valorizzato, fontane significative delle diverse località italiane.

A Teramo circa 1200 alunni si sono sparpagliati tra sorgenti, fontane e corsi d’acqua, percorrendo sentieri accompagnati dal Club Alpino Italiano, dal Corpo Forestale dello Stato, con il Laboratorio Territoriale per l’Educazione Ambientale dell’’ITG “C.Forti” di Teramo, per osservare ambienti naturali dalla città verso le montagne.

2002 – Anno internazionale delle montagne

Grazie all’impegno del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga è stata svolta una sentita opera di sensibilizzazione su caratteristiche, storia e valori dell’ACQUA.  Sono state individuate sorgenti e fontane, invitando insegnanti, studenti e cittadini alla loro scoperta per iniziative culturali e socializzanti.

Il Parco è custode dei luoghi montani dove abbondanti e pulite sgorgano le acque che ci dissetano e sono fondamentali alla vita.  Ci si rivolge ad ogni cittadino, ed in particolare ai giovani, esortandoli a diventare attori di un processo che sia di tutela e di gestione della risorsa acqua.. Aprendosi al mondo della Scuola, gli studenti e gli insegnanti, con passeggiate ed escursioni (proposte dal Club Alpino Italiano), hanno scoperto le “vie dell’acqua” ben conosciute dai “montanari”. Luoghi ed ambienti  che nel tempo hanno rappresentato il fulcro di un sistema economico e socio culturale. Un recente studio del Laboratorio Territoriale per l’Educazione Ambientale dell’ITG “C.Forti” di Teramo documenta l’importanza dei mulini (ben 18 solamente nell’Alto Tordino) nella zona pedemontana, la cui densità testimonia una significativa presenza dell’uomo che ancora si affidava, per molti lavori, alla sicura energia dell’acqua, quando esodo ed abbandono erano ancora parole sconosciute.  Il Club Alpino Italiano e il Laboratorio Territoriale per l’Educazione Ambientale dell’’ITG “C.Forti” di Teramo hanno accompagnato gli studenti prime alle “sorgenti dell’Acquedotto del Ruzzo”. E’ proseguuito quindi lo studio, avviato l’anno scorso, dell’importante sistema di approvvigionamento idrico della provincia di Teramo. L’idea, il progetto e la direzione dei lavori sono merito del teramano ing. Alfonso de Albentiis. Un’opera che seppe unire molti  Comuni e negli anni della realizzazione, iniziata nel 1934, fu considerata d’avanguardia a livello nazionale. Impianti e rete eseguiti con soluzioni di qualità in grado di distribuire la preziosa risorsa idrica della montagna fino alle assetate località della costa.

2003 – Anno internazionale dell’acqua

UNA CARTA PER L’ACQUA

Un Convegno Nazionale organizzato il 21 giugno all'Aquila dalla Federparchi,  nello splendido complesso del  Castello Cinquecentesco per diffondere una "cultura dell'acqua" con il Cai che è intervenuto valorizzando il tema "e l'acqua che berremo" affrontato dalla Commissione Centrale per la Speleologia.

In quella circostanza il Parco, d’intesa con la FederParchi, ha adottato la “Carta per la tutela e la valorizzazione delle acque dolci nelle aree protette”. Un documento redatto nel pieno convincimento del ruolo principale che le montagne e le foreste rivestono nel ciclo naturale dell’acqua. L’importante dichiarazione è stata successivamente presentata a Durban, in Sudafrica, in occasione del Congresso Mondiale dei Parchi. Sempre nello stesso anno il Parco ha restaurato le prime nove fontane, restituite all’uso di pastori e di agricoltori. E’ stato il primo passo di un più ampio piano di recupero dei principali punti d’acqua disseminati nell’area protetta.

UN ECOMUSEO DEDICATO ALL’ACQUA

A conclusione dell’anno internazionale, nel mese di dicembre, il Parco ha realizzato, il Centro per le Acque del Gran Sasso e Monti della Laga, una struttura museale interamente dedicata alla preziosa risorsa, ma anche un centro di discussione, di riflessione, di monitoraggio della qualità e della gestione dell’acqua lungo l’intera catena degli Appennini. Come sede è stata scelta la ex scuola nell’abitato di San Pietro, nel Comune di Isola del Gran Sasso (TE) , in uno dei luoghi più emozionanti e speciali del Parco, dove l’acqua sgorga abbondante e pura, sotto la catena montuosa del Gran Sasso d’Italia.

2004– Giornata mondiale dell’acqua

CASTELLI D’ACQUA

Il 22 marzo 2004, per celebrare nel migliore dei modi la Giornata Mondiale dell’Acqua, c’è stato il gemellaggio tra il Monte Bianco, la vetta più elevata delle Alpi ed il nostro Gran Sasso d’Italia, la vetta più elevata degli Appennini. Due montagne simbolo dell’Europa, veri e proprio “castelli d’acqua”, che nel segreto delle loro profondità conservano enormi quantità della insostituibile risorsa liquida. Grazie al Parco i rappresentanti del versante francese del Monte Bianco, con il supporto tecnico della Rete Internazionale degli Organismi di Bacino Idrografico (RIOB), dell’Osservatorio Internazionale sull’Acqua (OIEAU di Parigi) e dell’Osservatorio Europeo delle foreste montane di Chambery, si sono incontrati con gli esperti del Gran Sasso d’Italia. Mossi da obiettivi comuni si vuoledare applicazione ai risultati della conferenza internazionale tenutasi a Megève, in Alta Savoia, per giungere al più presto ad un più razionale, equilibrato e condiviso uso dell’acqua nelle aree montane.

E’ stata potenziata la struttura, inaugurata nell’anno precedente, dedicata alla crescita della cultura dell’acqua: il Centro per le Acque del Gran Sasso e Monti della Laga che assolve alla funzione di “osservatorio sull’acqua”: non un museo, ma un centro privilegiato di osservazione, di studio e di monitoraggio delle tematiche legate all’acqua.

2005 – Giornata mondiale dell’acqua  NOI CI SAREMO!!!

Il 22 marzo 2005,  bambini del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, hanno  aderito alla sfida del decennio, questa grande azione comune, avviata dall’ONU con lo slogan “Acqua Fonte di Vita”, che dal 2005 al 2015 vuole ridurre del 50% il numero delle persone che nel mondo non hanno accesso all’acqua.  Parco e Cai hanno raccolto questo obiettivo di notevole spessore sociale in grado di coinvolgere ed emozionare ogni giovane studente. In piena collaborazione con il Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare 3000 studenti sono stati invitati nel Palazzetto dello Sport di Teramo assieme a 200 agli insegnanti e a tante altre personalità che hanno rappresentato il territorio del Parco.  Il palazzetto dello sport di Teramo gremito di studenti, insegnanti e rappresentanti delle istituzioni è stato il cuore di questa importante iniziativa lanciata dalle Nazioni Unite, fatta propria dal Parco e Cai: una grande sfida di civiltà. I ragazzi hanno assunto questo ambizioso impegno attraverso una lettera di intenti indirizzata al Segretario generale dell’Onu, Kofi Annan Tutti insieme, hanno esaltato il ruolo dell’acqua, fonte di vita, raccontandosi quanto fatto in favore di questa importante risorsa e quanto ancora dovremo fare, soprattutto rafforzando l’alleanza tra il mondo della Scuola, il Parco Nazionale e gli altri enti territoriali. Dopo la proiezione di uno straordinario filmato sull’acqua ed aver ascoltato l’appelloo del segretario Kofi Annan, tutti i partecipanti, in piedi, alzando le braccia si sono tenuti per mano, gridando con forza “ Noi ci saremo!!!”

2006 – Giornata mondiale dell’acqua

ACQUA E CULTURA

L’ importante  tema della Giornata Mondiale dell’Acqua 2006 è stata occasione per dedicare all’acqua 10 giornate ricche di eventi, dal 21 al 30 marzo. 10 giorni per scoprire insieme i profondi legami tra l’acqua, la creatività artistica e letteraria, il rapporto tra l’acqua e tante discipline quali scienza, archeologia, geologia e l’uso indispensabile dell’acqua per produrre energia. Ma anche per conoscere meglio le relazioni tra acqua e clima i cui effetti stanno profondamente modificando la vita del pianeta. Il 22 marzo è stato un altro grande giorno a favore dell’acqua ritrovandoci in 2000 studenti, accompagnati da 150 insegnanti, nel Palacongressi di Montesilvano, per l’evento conclusivo delle 10 giornate, organizzate dal Parco in paesi diversi, coinvolgendo tante scuole e studenti, sui temi: - acqua e clima - acqua e geologia - acqua e archeologia - acqua e alimentazione - acqua e scienza - acqua e energia - acqua, storia e arte - acqua e musica - acqua e letteratura.

ACQUA PER LA SOLIDARIETA’ : DAL GRAN SASSO AL KILIMANJARO - UN POZZO A USOKAMI

L’edizione del 2006 è stata dedicata ai problemi di carenza e di qualità delle risorse idriche nel continente africano e, in particolar modo in Tanzania. E’ stata riaffermata la volontà di esserci e di partecipare alla grande sfida promossa dalle Nazioni Unite e il Parco ha aderito al progetto del Club Alpino Italiano Abruzzo-Summit for Peace.

È stata una felice intesa tra Parco e Cai-Abruzzo per questo progetto di solidarietà.

I due organismi hanno unito le forze, nel perseguimento del comune obiettivo di portare aiuto alle popolazioni di un grande Paese africano, la Tanzania. Un Paese in cui buona parte della popolazione vive in povertà estrema con gravi perdite soprattutto dei bambini per malattie legate all’acqua malsana, ma anche per fame e sete.

Anche insieme all’Università D’Annunzio, hanno avviato una campagna di solidarietà per portare più acqua nei villaggi della missione di Iringa  ed è stata positivamente promossa la campagna “1 Euro per 1 pozzo”, rivolta agli studenti dell’area protetta., per consentire l’apertura di un pozzo per dare più acqua ad un villaggio di oltre 3000 persone. Il vescovo della diocesi di Iringa Mons. Tarcisius J.M. Ngalalekumtwa, un autentico personaggio, capace di fare per le sue genti cose inimmaginabili è stato invitato in Abruzzo per ben due volte per rendere testimonianza della gravità della situazione in cui versa la sua popolazione, ma anche della gratitudine di quest’ultima nei confronti della generosa gente d’Abruzzo.

ACQUA EMERGENZA PLANETARIA

Ad Isola del Gran Sasso (TE), nel mese di ottobre, è continuato il gemellaggio tra Gran Sasso d’Italia e Monte Bianco sottoscritto nel 2004.  Un convegno internazionale ha affrontato il problema della tutela e della gestione dell’acqua evidenziando la necessità di rispettare le direttive europee. Si è discusso molto, raccogliendo opinioni ed esperienze da diversi punti di vista (amministratori, studiosi, cittadini, società preposte alla gestione, ecc.).

Il tema dell’acqua nella scienza è stato presentato dal celebre professore italiano Antonino Zichichi. Lo scienziato ha evidenziato l’importanza dell’acqua quale elemento fondamentale nella formazione e nell’evoluzione del nostro pianeta e il problema, sempre più grave, della sua carenza, tanto che la comunità scientifica mondiale l’ha collocata al primo posto nella scala delle emergenze planetarie.

2007 – Giornata mondiale dell’acqua

FRONTEGGIARE LA MANCANZA DI ACQUA

Continuando quanto avviato negli anni precedenti Parco e Cai-Abruzzo hanno predisposto un articolato programma di iniziative con ben 11 proposte rivolte al mondo della Scuola. A Montorio al Vomano, circa 500 studenti, delle elementari, medie e superiori, hanno aderito alla Giornata Mondiale dell’Acqua partecipando ad escursioni che, avviate dalla sede del CeDAP, Centro di Documentazione delle Aree Protette del Parco, li hanno portati ad esplorare le sponde del Fiume Vomano. Le Sezioni Cai di Arsita, Castelli, Farindola, Isola del Gran Sasso, L’Aquila, Loreto Aprutino, Penne e Teramo, coordinate dal Centro di Educazione Ambientale “gli aquilotti”, hanno risposto all’appello con più proposte. Andando oltre l’abituale e tradizionale celebrazione della Giornata Mondiale, le iniziative delle Sezioni Cai si svolgeranno nell’arco dei prossimi mesi, fino a maggio, con escursioni, dibattiti e riflessioni, in diverse località dell’area protetta. E’ stata anche l’occasione per diffondere  il positivo risultato della campagna “1 Euro per 1 Pozzo”, sempre promossa da Parco e Cai, che nell’edizione del 2006 ha coinvolto le scuole dell’area protetta e ha consentito la realizzazione di un pozzo nel villaggio di Usokami in Tanzania. Una significativa iniziativa aiutata dai giovani, promuovendo il diritto per tutti ad avere accesso diretto all’acqua ed ad acqua pulita.

Il Programma 2007, avviato con la Giornata Mondiale dell’Acqua, coordinato Centro di Educazione Ambientale “gli aquilotti” del Club Alpino Italiano-Abruzzo  e dal CeDAP, Centro di Educazione Ambientale del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, ha previsto più proposte didattiche, per esplorare a piedi località ed ambienti che le montagne del Parco ci offrono e conoscere alcuni aspetti dello straordinario mondo naturalistico, scientifico e del lavoro dell'uomo, animato dall'acqua, risorsa indispensabile alla vita:

1. “IL FIUME VOMANO”

con SCUOLA PRIMARIA “A.BAFILE”– ISTITUTO TECNICO per TURISMO NATURALISTICO e CULTURALE – SCUOLA MEDIA “B.CROCE” di Montorio al Vomano (TE) - escursione nella Riserva “fiume Vomano”

2. “ACQUA  - SALUTE E AMBIENTE”

con ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO SERVIZI ALBERGHIERI, COMMERCIALI E TURISTICI “L. DI POPPA” (TE) - escursione da Pietracamela a Prati di Tivo e visita alle strutture del Parco

3. “IL SENTIERO DELL’ACQUA ” - Cai L’Aquila

con SCUOLA PRIMARIA di Marana (AQ) – escursione tra le fontane del paese

4. “GLI ACQUEDOTTI E L’USO DELL’ACQUA - RISERVA FIUME FIUMETTO” - Cai Isola del Gran Sasso (TE) - Comune di Isola del Gran Sasso

con ISTITUTO COMPRENSIVO di Isola del Gran Sasso (TE) - escursione lungo i corsi d’acqua e visita agli acquedotti

5. “L’ACQUA DALLA MONTAGNA ” - Cai Castelli (TE) – Comune di Castelli

con SCUOLA PRIMARIA di Castelli (TE) – escursione lungo i corsi d’acqua verso la parete Nord del Monte Camicia

6. “IL SENTIERO DEI MULINI ” - Cai Arsita (TE) - Comune di Arsita

con le SCUOLE dell’area interessata – escursione lungo il fiume Fino e festa al mulino “Di Francesco”

7. “IL SENTIERO DEL TORDINO ” - Cai Teramo - Cea ITG “C.Forti” (TE)

con le SCUOLE dell’area interessata – rilievi lungo il tracciato (verso i Monti della Laga)

8. “IL MONDO VICINO E I SUOI TESORI * la collina e l'olio * la montagna e l'acqua - Cai Loreto Aprutino (PE)

con le SCUOLE di Loreto Aprutino - visita al Centro delle Acque del Gran Sasso d’Italia e dei Monti della Laga (S.Pietro di Isola del Gran Sasso)

9. “Il LAGO DI PENNE ” - Cai Penne (PE) - Cogecstre

con le SCUOLE dell’area interessata – escursione nella Riserva regionale Lago di Penne

10. “SORGENTI E FAUNA ” - Cai Farindola (PE) - Comune di Farindola – Legambiente

con le SCUOLE di Farindola – escursione all’Area Faunistica del Camoscio d’Abruzzo e visita alle sorgenti del Vitello d’Oro (Gran Sasso d’Italia)

11. “LE CENTOFONTI” - Pro Loco Cesacastina - Comune di Crognaleto – Coop. CentoCascate

con le SCUOLE di Montorio al Vomano e di Teramo – escursione nella zona delle CentoCascate (Monti della Laga

Nel 2007 circa 2000 studenti sono stati impegnati ad approfondire i temi dell’acqua,  risorsa preziosa da gestire con cura, attenti ai cambiamenti climatici, al riscaldamento globale e alla desertificazione.

2008 – Giornata mondiale dell’acqua

Nel 2008 è continuata l’opera di sensibilizzazione e di avvicinamento al territorio coordinata dal Centro di Educazione Ambientale “gli aquilotti” del Club Alpino Italiano-Abruzzo.

Il 16 marzo 2008 il Cai, sottosezione di Arsita ha organizzato una giornata dedicata al tema dell’acqua con l’escursione alle sorgenti del fiume Fino, che sgorga sulle pendici meridionali del Gran Sasso d’Italia. Oltre 150 i partecipanti e la visita in ambiente - nel bosco, tra le rocce fratturate e l’acqua - è stata completata sostando al riparo di antico mulino idraulico messo in funzione per l’occasione, seguendo il percorso del fiume, così da visitare il centro storico di Arsita e il singolare Museo del Lupo, allestito dal Parco nella ex sede municipale. Il saluto finale c’è stato degustando pane e pizza cotti con il forno a legna costruito dal Comune rispettando antichi criteri. Domenica 30 marzo 2008 un’altra occasione naturalistica e storica legata all’acqua, proposta dalla Sezione Cai di Castelli con un percorso ad anello. L’escursione prende l’avvio dal Castelli (p.za Marconi - 500 m) per ponte Grue sul torrente Leomogna, le cui acque erano utilizzate da molti mulini. Il Cai di Castelli promuove la scoperta di questi luoghi con la “via dei mulini”, nell’ambito del progetto “terre alte”, impegnata anche nel recupero di un singolare e piccolo mulinetto, unico nel suo genere, costruito non per scopi alimentari, ma, testimonianza storica dell’antica e tradizionale lavorazione della ceramica, utilizzato un tempo per macinare smalti e colori. Una piccola struttura di pochi metri quadrati; una sorta di sentinella a ridosso del ponte, a presidio dell’ingresso al paese, che accoglie ed invita alla scoperta di uno dei borghi più belli d’Italia. L’escursione prosegue - a sud - lungo il Leomogna, verso la montagna, incontrando altri mulini, fino a giungere al crocefiume, dove il sentiero, che diventa anche l’Ippovia del Gran Sasso d’Italia, entra - ad ovest - nel bosco per risalire la pendice del contrafforte montuoso verso il territorio comunale di Isola del Gran Sasso. Un percorso serpeggiante che, con ampi scorci sui monti, ci conduce alla Sella di Pagliara (852 m), incrociando il Sentiero Italia, dove il panorama diventa eccezionale, aprendosi su vallate, monti, paesi e campi nuovamente coltivati. A Castelli si torna percorrendo ilk Sentiero Italia - verso Nord - che è anche tratto dell’Ippovia del Gran Sasso d’Italia. Il sentiero attraversa la fascia pedemontana tra coltivi e case sparse, intercettando e seguendo per un breve tratto la strada asfaltata che si lascia dirigendosi, in discesa, verso l’agriturismo “il Bivacco del Parco”, sempre disposto ad accogliere nel migliore dei modi escursionisti e turisti. Castelli è oramai prossimo ed un ultimo tratto a sud, ci riconduce al mulinetto degli smalti ed a Castelli.

Molte iniziative con  le Scuole, dal mare alla montagna che hanno scelto le porposte didattiche del Cea “gli aquilotti” nell’ambito dei progetti  “Di Scuola in Cea, della Regione Abruzzo, Assessorato all’Ambiente e “Parco in Aula” del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Di riferimento le proposte sulla “costa dei trabocchi” e quelle per la salvaguardia dell’ambiente montano dei Parchi. Complessivamente alle iniziative del Cea “aquilotti” del Cai Abruzzo hanno aderito circa 1200 alunni. La scoperta del territorio prosegue con le uscite delle Sezioni Cai di Isola del Gran Sasso (lungo i sentieri della vallata) e di Teramo che organizza l’escursione del 27 aprile alle Cento Fonti. A maggio, sui Monti della Laga,  c’è stata all’iniziativa “scuola & territorio”, con l’Escursione alla sorgente Figliola Micciola, organizzata dalla Pro Loco di Cesacastina.

2009 – Giornata mondiale dell’acqua

Per il 2009 è stata predisposta una mirata proposta didattica “Acqua Fonte di Vita”   Il progetto offre ai giovani, le informazioni più generali sul valore e sull’importanza dell’acqua, elemento naturale presente in ogni zona del pianeta, da quelle ghiacciate dell’artico e dell’antartide, a quelle calde dell’equatore.  Il Cea “gli aquilotti” organizza un’escursione in montagna e promuove iniziative diverse con le Scuole che aderiscono ai progetti “di Scuola in Cea” e “parco in Aula”, inoltre una particolare attività è sviluppata con l’Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione Commerciali e Turistici Di Poppa di Teramo, coinvolgendo le 11 classi prime.

Cosa possiamo sempre fare... - ll Cai sostiene l’azione informativa degli scienziati che con studi e ricerche producono un numero impressionante di dati e di informazioni dimostrando che costanti aggressioni all’ambiente mettono in pericolo la stessa sopravvivenza dell’umanità. Per saperne di più il Cai Abruzzo ha organizzato, il 4 -5 ottobre 2008, il CONVEGNO GRAN SASSO D’ITALIA – ACQUA, AMBIENTE E CAMBIAMENTI CLIMATICI  Un’iniziativa per la promozione culturale del territorio, in special modo quello montano e pedemontano, incentivando la fruizione dello stesso da parte di tutti i cittadini. L’attività delle sezioni del CAI, si rivolge in particolare ai giovani. Più relazioni hanno trattato i temi della sostenibilità e dell’ambiente, diventando materiale particolarmente utile nelle successive azioni informative e educative. Nel mese di settembre 2008  il Cai Abruzzo – Cea “gli aquilotti” ha partecipato all’iniziativa “Naturalmente Pescasseroli”, organizzata dall’Associazione culturale CIRCOLO  OTIUM  ET  CONCORDIA  IN  NATURA C.O.E.C.I.N. che, nel trattare i temi legati a Natura, Ambiente e Montagna ha svolto la Conferenza “L’Acqua come risorsa nelle aree protette”.

Gran Sasso d'ItaliaIl pianeta Terra è una piccola astronave nello spazio, isolata e che racchiude tutto quello che produciamo e ne è un esempio la nube di Chernobyl che dalla Russia raggiunse innumerevoli Paesi, lasciando ovunque sostanze che hanno provocato morti e malattie. Lo stesso accade per altre forme di inquinamento dell’acqua e del suolo, con ripercussioni sull’alimentazione e sulla salute. Occorre quindi un maggior impegno, individuale e collettivo, per comprendere i processi che innescano cambiamenti pericolosi, apprendendo ciò che contribuisce a migliorare la qualità della nostra presenza sulla Terra, adottando – da cittadini del mondo- stili di vita consapevoli e rispettosi di risorse e popolazioni.

Il Club Alpino Italiano Abruzzo, Centro di Educazione Ambientale “gli aquilotti” è attento con la società tutta, in quanto sempre più allarmato dal cambiamento climatico globale, dall’estendersi dei deserti e dall’abbassamento delle falde acquifere. In Abruzzo ci si pone il problema sulla qualità e sulla quantità della Risorsa acqua del Gran Sasso d’Italia e delle altre montagne dalle quali sgorga generosa la preziosa risorsa idrica.. La proposta educativa del Cai attinge alle azioni promosse dall’ONU, con il 2003 Anno Internazionale dell’Acqua e la campagna “2005 – 2015 Acqua fonte di vita”.

Filippo Di Donato

Responsabile Centro di Educazione Ambientale “gli aquilotti”

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