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Cea

21/04/2009

IL MULINETTO DEGLI SMALTI A CASTELLI HA RESISTITO AL TERREMOTO, MA L’ACQUA METEORICA, CANALIZZATA DALLA PROVINCIA DI TERAMO NELLA CONDOTTA, NE MINACCIA LA FONDAZIONE


IL CLUB ALPINO ITALIANO LANCIA UN ACCORATO APPELLO AFFINCHE’ SI INTERVENGA TEMPESTIVAMENTE

Alla cortese attenzione di:
Comune di Castelli
Provincia di Teramo
Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga
Centro Ceramico Castellano
Comunità Montana del Gran Sasso – Zona “O”
Bacino Imbrifero Montano – Vomano e Tordino

Oggetto: mulinetto degli smalti a Castelli – progetto Terre Alte

Il mulinetto degli smalti a Castelli ha resistito al terremoto. La piccola ma importante struttura, segno culturale dell’ingegnosa abilità degli artigiani ha resistito al sisma, alla forza incontrollabile della crosta terrestre, ma difficilmente resisterà all’incuria degli uomini come si può vedere dalle immagini e dai brevi filmati che, realizzati oggi, 21 aprile 2009, vi proponiamo tra le news del sito www.caicastelli.it. La Provincia di Teramo, senza preoccuparsi degli effetti negativi, ha predisposto il sistema di raccolta delle acque meteoriche del Ponte Grue facendole confluire direttamente nella condotta artificiale che porta acqua al mulino. Le conseguenze sono devastanti con l’abbondante acqua che s’incanala impetuosa e veloce, colpisce la base del mulinetto con forza, si blocca scontrandosi con la muratura, attraversa lo stretto vano che ospita l’albero con le pale forzandone le pareti laterali e fuoriesce trascinando e asportando. La massa d’acqua è tale che tende a scalzare il pilastro laterale a valle, asportando il terreno di contenimento, sia prima, sia dopo il manufatto cercando di aprirsi una via verso il sottostante fiume Leomogna. La condotta che i soci del Cai hanno riaperto oltre il mulinetto è insufficiente a sopportate questo anomalo e incontrollato carico d’acqua e il mulinetto diventa un ostacolo che il tempestoso flusso d’acqua tende inesorabilmente a rimuovere.
Il mulinetto degli smalti e dei colori, di proprietà del Cai Abruzzo, è un uno dei Siti censiti dal Cai Abruzzo lungo il Sentiero Terre Alte da Castelli (TE) a Castel del Monte (AQ) rilevato e descritto nell’ambito dello studio del Cai Abruzzo e del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Come si vede dalle immagini, si tratta di una piccola costruzione in mattoni pieni delle dimensioni di 2.50 x 2.35 m e copertura realizzata con struttura di legno e coppi. Per il progetto di recupero il Cai ha chiesto finanziamento a più Enti impegnandosi a svolgere alcuni lavori in economia.
Si chiede pertanto alla Provincia di Teramo di intervenire tempestivamente, soprattutto considerando che continuerà a piovere anche nei prossimi giorni, affinché questa preziosa testimonianza non sia distrutta dall’incuria. Le acque possono essere canalizzate diversamente facendo in modo che gli scarichi d’acqua del Ponte Grue restino aperti e siano allargati. Agli altri Enti in indirizzo si chiede di sostenere questa azione di salvaguardia del tessuto culturale e storico della montagna.
Filippo Di Donato                                                                     Giancarlo Di Pietro
Referente Terre Alte e Cea “gli aquilotti”                               Presidente Cai di Castelli
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Info Cai Castelli: Filippo Di Donato Cell. 339.7459870 - info @ caicastelli . itwww.caicastelli.it