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Sentiero dei Quattro Vadi  Sentiero Verde dei Parchi d'Abruzzo
CEA "Gli Aquilotti"  Montagna Sicura  Montagna Pulita
Parco d'Inverno 2007/08  Foto d'epoca
Parco Nazionale GranSasso e Monti della Laga

Cai Castelli 1977/2007Club Alpino Italiano

Montagna Sicura

La montagna attrae sempre più appassionati, che si avventurano sui sentieri e talvolta anche su vie ferrate, senza adeguata preparazione fisica e mentale, delle volte con attrezzatura ed abbigliamento non idonei.

Il Club Alpino Italiano e il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, nel considerare l’importante aspetto della sicurezza, diffondono alcune norme per frequentare con più tranquillità la montagna.

Le nostre montagne, apparentemente facili da salire, a volte aiutati da impianti di risalita, non vanno sottovalutate e l’escursione va sempre preparata con cura, valutando obiettivo e modalità così da adottare le indispensabili precauzioni e vie di fuga.

La relativa vicinanza al mare dei massicci montuosi, determina una variabilità climatica dovuta alla posizione geografica, con situazioni di norma previste dalle stazioni meteorologiche locali che vanno sempre consultate prima di ogni attività in ambiente, specie se ad alta quota.

I due principi di seguito riportati sono i fondamenti dell’andare in montagna :

- conoscenza dell’ambiente montano (itinerario scelto, tempi di percorrenza, situazione meteo, punti di appoggio, vie di fuga…)

- conoscenza dei propri limiti (condizioni fisiche, capacità tecniche, disponibilità a rinunciare alla meta…)

A questi aggiungiamo altri consigli non meno importanti come

- Necessità di avere un’attrezzatura adeguata all’itinerario scelto ed alle proprie capacità, sapendola utilizzare correttamente. Nello zaino mettere quanto necessario, secondo la stagione, considerando anche che il tempo può sempre cambiare.

- Portare nello zaino una lampada frontale, per il buio, ed un telo termico, molto leggero e provvidenziale nel caso si debba restare fermi al freddo.

- Frequentare un corso organizzato dal Cai (escursionismo, alpinismo di base) per apprendere le tecniche e le conoscenze culturali ed organizzative indispensabili a frequentare in sicurezza la montagna

- Evitare di andare da soli e lasciare sempre detto la meta che si vuole raggiungere.

Sul sito www.caiabruzzo.it ci sono gli indirizzi delle 21 sezioni Cai d’Abruzzo alle quali rivolgersi, potendo partecipare alle attività programmate e per consigli.

- Memorizzare l’itinerario percorso, guardandosi indietro e, in caso di difficoltà, saperlo ripercorrere a ritroso o dirigersi verso un punto di riferimento visto in precedenza.

- Non affidarsi ai dispositivi elettrici (cellulare, gps) per possibile assenza di segnale, tenendo presente che il freddo riduce l’autonomia delle batterie.

- Se in difficoltà o infortunati chiamare il Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) tramite la chiamata al numero 800258239 valido per tutto il territorio abruzzese. Dare la descrizione dell’incidente e tutte le informazioni utili per un efficace intervento. Ove non fosse possibile chiamare il numero verde chiamare il 118 specificando che si tratta di un intervento di soccorso in montagna per il quale viene richiesto l’intervento del Soccorso Alpino e Speleologico.

Informazioni efficaci sull’incidente La rapidità e l’efficienza dell’intervento saranno tanto più elevate quanto più saranno precise le informazioni fornite dal richiedente, in merito all’incidente:

1. comunicare all’operatore le vostre generalità e il numero di telefono da dove chiamate.

2. date notizie precise sull’incidente e sul luogo esatto dove è accaduto.

3. specificate il numero degli infortunati e le loro condizioni.

4. non chiudete la comunicazione senza l’assenso dell’operatore.

5. terminata la chiamata lasciate libera la linea per consentire ai soccorritori eventuali comunicazioni.


Info Cai Abruzzo: Filippo Di Donato Cell. 339.7459870 - f.didonato @ caiabruzzo . itwww.caiabruzzo.it