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Oggetto: Appello Cai, GR Lombardia per la tutela dei sentieri dai mezzi motorizzati - anche su Avaaz

Carissimi tutti,

sottopongo alla Vostra attenzione un appello del Cai Lombardia, rivolto al Presidente Roberto Maroni ed ai componenti il Consiglio regionale della Lombardia affinché non votino la deroga al divieto di andare con le moto sui sentieri, nei boschi e nei pascoli prevista nel PDL 124 in approvazione l’8 aprile.

Le considerazioni del Cai Lombardia (Presidente Renata Viviana) sono puntuali ed in linea con quanto ci indica il Nuovo Bidecalogo al punto 3 - vie di comunicazione e trasporti, dove la posizione del Cai è per la necessità di preservare e tutelare il patrimonio ambientale in tutte le sue componenti e l'impegno è per un divieto assoluto di esercitare il turismo motorizzato su mulattiere e sentieri.

Troppo spesso con l'intento di inseguire una superficiale idea di sviluppo turistico, si banalizza l'approccio al territorio e alla montagna. La Lombardia corre il rischio di attirare sul suo prezioso territorio  manifestazioni motociclistiche e competizioni, anche dall’estero, che in breve tempo potrebbero arrecare un danno realmente  irreversibile al patrimonio sentieristico. Infatti, approvando la deroga all'uso delle moto, i sindaci potrebbero autorizzare anche sui sentieri, il transito dei mezzi motorizzati. Come evidenzia il Cai Lombardia "…la circolazione di mezzi motorizzati sui sentieri, anche se realizzata in modo non continuativo e prevedendo la rotazione dei siti utilizzati, avrebbe un impatto estremamente negativo sul suolo, sul delicato ambiente naturale, sulla fauna, in termini d’inquinamento dell’aria e acustico. Si sottolinea inoltre l’incompatibilità fra escursionismo e motociclismo su terreno comune, che appare un paradosso rispetto agli innumerevoli progetti e attività, anche in capo a Regione Lombardia, per la promozione e per lo sviluppo del turismo dolce, che richiedono investimenti modesti ma sono realizzabili solo in conformità a scelte precise e coerenti. Tali progetti, che necessitano di ulteriore sostegno e promozione, stanno rivelandosi uno strumento che ha favorito iniziative imprenditoriali a valenza agricola e turistica per le giovani generazioni, riportando nuova linfa vitale nelle zone montane e di media montagna che sino ad ora sono state considerate marginali…."

Camminare a piedi è una pratica crescente dovunque e il colorato e festoso popolo degli escursionisti attraversa le valli e si muove da paese a paese, con un'attenzione culturale e naturalistica di giovani e famiglie. In tanti si ritrovano insieme per apprezzare la grande bellezza e delle nostre colline e delle nostre montagne. L'Escursionismo è importante per la mente ed il corpo. La Commissione Centrale Tutela Ambiente Montano è impegnata a promuovere ed incentivare l'andare in libertà per monti, sui sentieri con una costante opera di formazione che affianchi alla tecnica l'educazione ambientale. Gli ambienti naturali e semi naturali sono vulnerabili pertanto sono basilari le conoscenze di tutela dell’ambiente, di salvaguardia di flora e fauna, di rispetto delle aree protette. Il binomio “Sentieri e ambiente” è degno di grande attenzione e possono essere raccolte e aggiornate le considerazioni del Convegno di Parma del 3 aprile 1993 che vide insieme la CCEscursionismo e la CCTam evidenziando l'incidenza della capacità di carico del suolo e dei tempi di ripristino ambientale.

Da non sottovalutare l'altro importante richiamo alla tematizzazione dei sentieri, raccogliendo il messaggio di qualità insito nei percorsi escursionistici. E' questo un impegno nazionale con il quale il Cai dà impulso alla manutenzione dei sentieri, alla conoscenza del territorio, all'attenzione e al rispetto per la natura. Lo illustrano efficacemente le Giornate nazionali dei sentieri, il progetto "in cammino nei parchi"(la 2^ edizione il 18 maggio 2014) e i sentieri Terre Alte.

l Cai Lombardia riporta quindi che "…i sentieri tematici atti a promuovere la riscoperta della storia e della cultura locale, l’agricoltura, la connessione tra il mondo dell’escursionismo, quello agroalimentare ed enogastronomico, l’educazione al rispetto dell’ambiente e delle risorse del territorio non sono compatibili con il tipo di frequentazione e uso del territorio che sarebbe autorizzabile con il recepimento del testo proposto…"

Il problema della Lombardia dei sentieri ribadisce l'importanza della REI - Rete Escursionistica Italiana e della sua definizione quantitativa (struttura e organizzazione dei sentieri) e qualitativa (finalità dei sentieri e pianificazione delle reti sentieristiche guardando all'eccellenza). Temi recentemente discussi nell'incontro nazionale (22-23 febbraio 2013) dei referenti sentieristica e cartografia impegnati a definire un percorso complessivo per i sentieri tale da prevedere anche un sistema informativo per mettere efficacemente in rete e divulgare le informazioni di cui dispone il Cai.

Il viaggio sui sentieri è ritmato dalla sequenza "camminare per conoscere, conoscere per amare, amare per tutelare". Sono queste le parole chiave del moderno Escursionismo del Cai che ci accompagnano sui sentieri segnalati, da paese a paese, accolti dai rifugi, incontrando ambienti e popolazioni.

Vi chiedo quindi di sottoscrivere, sostenere e diffondere l'appello del Cai Lombardia affinché si riesca a non far votare la deroga al divieto di andare con le moto sui sentieri, nei boschi e nei pascoli.

attivato anche su Avaaz

https://secure.avaaz.org/it/petition/Consiglio_Regionale_Lombardia_NO_AL_TRAFFICO_MOTORIZZATO_SU_SENTIERI_MULATTIERE_PASCOLI_E_BOSCHI/share/?new

Buona Montagna!

Il Presidente CCTAM

Filippo Di Donato

Appello