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CaiClub Alpino Italiano Abruzzo e Commissione  regionale per l'escursionismo d'Abruzzo

Due giornate di impegno per la montagna con gli AE del Cai Abruzzo riuniti a Popoli, l'8 e il 9 marzo 2014.

Il Congresso regionale degli Accompagnatori di Escursionismo intende riflettere sullo stato di fatto e sull'organizzazione futura dell'Escursionismo in Abruzzo. Al centro dell'attenzione proprio L'Accompagnatore per ricomporne l'identità  e delinearne operativamente il ruolo. Si guarda all'evoluzione
dell'Escursionismo con la REI, Rete escursionistica italiana e il rapporto con il Sistema delle aree protette. Di riferimento il Sentiero Italia che nel suo articolato sviluppo diventa il Sentiero verde dei Parchi d'Abruzzo ponendosi come ossatura della vasta rete di sentieri che abbracciano montagne, zone collinari e costa.

Si sottolinea il forte e significativo legame tra Escursionismo, ambiente e valore espresso dall'uomo, con l'AE "uomo del territorio" con la sua radicata l'attenzione alla montagna, percorsa e fruita con un elevato livello di competenze. Nel rapporto Cai-Federparchi ci attende la 2^ edizione "in
CAMMINO nei PARCHI", del 18 maggio 2014, promuovendo escursionismo, tematizzazione dei sentieri  e armonizzazione  della segnaletica (segnavia
rosso/bianco/rosso del Cai), sotto l'egida di camminare insieme, per conoscere e tutelare.

L'Aggiornamento per gli AE avvicina al territorio e tratta di Cartografia ed Orientamento. Previsto anche il rilievo dei sentieri utilizzando il gps. Con le Carte dei sentieri il Cai produce strumenti efficaci che, insieme a bussola ed altimetro,  aiutano a muoversi in sicurezza in montagna. Oggi si parla di cartografia di qualità, con l'adeguata rappresentazione. Ma non basta! E’ indispensabile che in ambiente i sentieri siano segnalati con i segnavia rosso/bianco/rosso e le frecce direzionali; nei paesi ci devono essere accoglienza e servizi informativi per il turista/escursionista/viaggiatore. La montagna diventa ospitale quando la si può raggiungere anche con i mezzi pubblici, integrando  progetti ed azioni tra città e montagna, adottando  le
indicazioni della Carta per il Turismo Sostenibile. Sarà l'occasione per illustrare alcuni aspetti del  "Nuovo Bidecalogo" approvato il 26 maggio 2013,
dall'Assemblea dei Delegati Cai, riunita a Torino. Il valore del "Nuovo Bidecalogo" del Cai, (che ha rivisitato e attualizzato i 20 punti del documento approvato dal Cai, il 27 aprile 1981) è negli argomenti, nei testi e nei messaggi che racchiude, sia immediati e pratici, in quanto valido strumento di lavoro, sia simbolici ed etici per l'attenzione culturale e per le sensibilità espresse. Il Bidecalogo racchiude autoregole e l'impegno morale scelto liberamente, con comportamenti consapevoli verso l’ambiente e il territorio montano. Inoltre sarà presentato il manuale “Montagna da vivere Montagna da Conoscere”, frutto della collaborazione e trasversalità dei componenti il Coordinamento degli Organi Tecnici Centrali. Il manuale è utile per ogni formatore perché raccoglie in un unico testo buona parte della Base Culturale e Scientifica Comune. Bisogna infatti completare l'organico  della Scuola regionale per l'Escursionismo d'Abruzzo, che ha svolto una notevole attività anche interregionale ma è necessario riassegnare gli incarichi e rilanciare le azioni di formazione e di aggiornamento del Cai, in grado di coinvolgere i Parchi e i loro territori, rivolte ai soci Cai interessati ad impegnarsi attivamente nelle Sezioni, ma anche ad insegnanti ed altri operatori.

Da ultimo c'è  necessità che, in linea con il precedente aggiornamento in Abruzzo sul ruolo dell'AE tutor, nel Cai crescano le occasioni di incontro e di condivisione tra gli AE, nelle Sezioni e con le altre Commissioni adottando ogni forma di coordinamento e di collaborazione su temi e obiettivi comuni in materia di frequentazione, tutela e sicurezza a favore delle montagne e dei suoi abitanti.

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