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CaiL'Escursionismo è conoscenza del territorio

Il Congresso Nazionale degli Accompagnatori di Escursionismo del Club Alpino Italiano promuove un Escursionismo attento a natura e cultura.

In queste giornate i cittadini italiani sono chiamati a votare per eleggere il Parlamento e ricomporre il Governo nazionale. C'è un'attenzione pensosa e timorosa al futuro, all'identificazione dei valori nazionali, ai presupposti da porre  per il riconoscimento di una base culturale comune distillata tra le mille Italie. Una situazione segnata da confusione e divisione. Chi tende a sottolineare le differenze tra le genti che abitano il nostro lungo stivale farebbe bene a percorrere il Sentiero Italia. A piedi nelle valli, sui monti, nelle pianure, per sostare nei paesi e riflettere di una nazione sconosciuta a tanti, troppi, suoi abitanti. Mi sono trovato tra i quelli che nel Cai, capitanati da Teresio Valsesia, hanno dato senso e gambe al progetto "CamminaItalia". L'esperienza del '95 e la parziale ripetizione del tracciato nel '99, insieme all'ANA (Associazione Nazionale Alpini), sono state occasioni uniche per conoscere e apprezzare la sequenza storica, naturalistica e paesaggistica della nostra lunga Penisola, innervata da singolari esempi di valori ambientali e "segni" dell'uomo.  Da Santa Teresa di Gallura, fino a Trieste è stata una successione di luoghi, eventi e situazioni che fanno dell'Italia il più incredibile e meraviglioso scrigno di diversità. Il camminare è regolato dalla sequenza "camminare per conoscere, conoscere per amare, amare per tutelare". Sono queste le parole chiave del moderno escursionismo del Cai che consente di percorrere sentieri segnalati, da paese a paese, accolti dai rifugi, a contatto della natura,  attraverso ambienti dalle grandi suggestioni.
Il Congresso Nazionale degli Accompagnatori di Escursionismo, in programma il 9 e 10 marzo 2013, a Reggio Emilia è centrato su "L'Accompagnatore: identità, ruolo, evoluzione" ed è un'ottima occasione per riflettere sui diversi temi dell'Escursionismo e su ciò che rappresenta. Tutto questo mentre è in corso di svolgimento il progetto escursionistico nazionale “CAMMINA CAI 150” organizzato  per festeggiare i 150 anni del Cai nello spirito della montagna che unisce. L'appuntamento per tutti gli AE a Reggio Emilia è presso il Centro Internazionale Loris Malaguzzi per due giorni di interventi, discussioni e presentazioni, alla presenza del Presidente generale Umberto Martini. Il Congresso è un importante momento di sintesi della attività, di confronto delle esperienze maturate, di elaborazione di nuove strategie ed iniziative.
Cai-Parchi: un'intesa a 360°
In questo contesto rilancio il binomio Cai-Parchi con le finalità per l'Escursionismo espresse dalle intese sottoscritte  che interessano Alpi e Appennino. Sono 10 le collaborazioni nazionali già avviate con i Parchi, a partire dal 1997 e altre 3 sono in fieri.  I Protocolli prevedono l'impegno del Cai e del Parco a 360° su ogni tema relativo al territorio, con momenti di pianificazione e di gestione di attività e risorse. Una sintesi operativa è rappresentata dall'integrazione di azioni e finalità con il progetto "SENTIERI, RIFUGI ed AREE PROTETTE  in una montagna viva per cultura e natura", che prevede azioni sui sentieri (intervento lineare), sui rifugi e nei paesi (intervento puntuale), sull’area protetta (intervento areale) e sulle vicende dell’uomo (intervento tra natura e cultura), con lo scopo di accostare la storia e le attività del Cai, l’Escursionismo, l’Alpinismo e la Tutela dell’Ambiente Montano, alle esigenze di fruizione, conservazione e valorizzazione espresse dai Parchi e dalla montagna.
Cai-FederParchi: l'armonizzazione del segnavia "rosso/bianco/rosso" - un segno per amico
Cai e FederParchi hanno sottoscritto nel 2010 l'intesa che armonizza su scala nazionale la segnaletica dei sentieri di montagna. Una rivoluzione importante il segnavia "rosso, bianco, rosso" che accompagna sui sentieri tracciati nei Parchi. Adottando l'abaco della segnaletica del Cai si evita che passando di regione in regione o di provincia in provincia la segnaletica possa cambiare e adottando la scala delle difficoltà dei sentieri si garantiscono informazioni e sicurezza agli escursionisti.
Cai-FederParchi:  il 150° del Cai
FederParchi è disponibile a partecipare ad un evento nazionale Cai-FederParchi per il 2013, celebrativo dei 150 anni del Cai, legato alla conoscenza del territorio, facendo propri i messaggi della CCE, del GLSentieri e della CCTAM. Per illustrare le finalità  e le ricadute dell'iniziativa sarà utilizzata la Giornata Europea dei Parchi, il 24 maggio a Torino.  Il riferimento per le attività in ambiente sarà la Giornata Nazionale dei Sentieri, del 26 maggio, durante la quale, saranno svolte escursioni nei Parchi per incoraggiare la "tematizzazione dei sentieri". Sarà sostenuta la filosofia del Cai in materia di Escursionismo affiancando, alla segnaletica e alla manutenzione dei sentieri, la descrizione degli aspetti significativi degli stessi e sarà delineata un'identità coinvolgente che inviti alla percorrenza, consapevoli del valore dei luoghi attraversati. La proposta Cai-FederParchi è trasversale, potendo coinvolgere, insieme ai Parchi, GR, Sezioni e Commissioni, che già organizzano spontaneamente attività in quella giornata (non si tratta quindi di indurre impegni aggiuntivi, ma di monitorare e presentare quanto in programma); fattibile in quanto utilizza risorse diffuse e presenti sul territorio; replicabile in ogni Regione e Parco considerando le consolidate esperienze locali del Cai; innovativa perché caratterizza il sentiero con la "tematizzazione" e lo lega al valore dell'Area Protetta; accattivante in quanto alla salutare esperienza all'aria aperta associa l'osservazione e la scoperta dell'ambiente; a misura di bambini e seniores, aperta alle famiglie e quindi a tutti; efficace per il messaggio di armonizzazione della segnaletica.
La montagna ha bisogno di confronti e incontri, recuperando un riconoscibile forte valore locale, senza confini, rivolta al resto del territorio sociale e istituzionale. Con questi intenti il Cai  è disponibile ad azioni svolte insieme ai Parchi, che possano lasciare "segni" e ricadute concrete su territorio e popolazioni, per un futuro delle montagne, consapevole del passato e aperto all'innovazione e l'AE, in quanto uomo del territorio, ne diventa un felice ed efficiente interprete.

25 febbraio 2013  - autore  Filippo Di Donato  
Past President Commissione Centrale per l'Escursionismo   
Consigliere Cai nel CD della FederParchi

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locandina 10° Congresso nazionale AE

articolo L'Escursionismo è conoscenza del territorio -  autore Filippo Di Donato