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Traforo Gran Sasso

Mozioni contro 3° traforo del Gran Sasso d'Italia

Mozione della Delegazione Regionale Abruzzese
contro la realizzazione della 3^ canna del traforo autostradale nel Parco Nazionale  del Gran Sasso e Monti della Laga

La Delegazione Regionale Abruzzese delle Sezioni CAI di Chieti, L'Aquila, Pescara, Teramo, Castelli, Isola del Gran Sasso, Castel di Sangro, Popoli, Guardiagrele, Atessa, Pescasseroli, Civitella Roveto, Ortona, Sulmona e Penne, in rappresentanza di 4.000 iscritti, esprime il proprio fermo dissenso alla realizzazione della 3^ canna del Traforo del Gran Sasso per il rischio derivante all'assetto id rogeologico del Massiccio stesso già fortemente vulnerato, assieme agli altri danni ambientali.
L'acquifero del Gran Sasso d'Italia ha già subito un considerevole impoverimento dell'ampio ventaglio del patrimonio sorgentizio abruzzese, da esso dipendente, che va dal Pescara al Tirino, al Tavo ed al complesso delle captazioni dell'Acquedotto del Ruzzo che non possono più contare, specie in annate siccitose, sugli apporti costanti mitigatori della cosiddetta "riserva fossile" nel frattempo ridotta a causa dei precedenti lavori.
D'intesa con l'Ente Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga che ha la responsabilità di coniugare conservazione e valorizzazione delle risorse territoriali, si auspica che le esigenze del laboratorio I.N.F.N. possano trovare una soluzione eco-compatibile attraverso progetti alternativi e decisamente meno impattanti.

Delegazione Regionale CAI Abruzzo
Chieti, 16.11.1997

Il Convegno delle Sezioni Centro Meridionali e Insulari, che, insieme all’Abruzzo, riunisce delegati delle Regioni: Marche, Umbria, Lazio, Campania, Molise, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna, riunitosi a Sora il 22.11.97, ha approvato all’unanimità la mozione presentata dall’Abruzzo contro la realizzazione della 3^ canna del traforo autostradale nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

Mozione del Consiglio Centrale
3^ galleria del tunnel del Gran Sasso

Il Consiglio centrale del Club Alpino Italiano, riunito a L'Aquila l’8 maggio 1999, preso atto della delibera della Delegazione regionale Abruzzo dei Club alpino italiano, della mozione del Convegno CMI, del parere espresso dall'OTP TAM Abruzzo contro la realizzazione della 3^ galleria del tunnel di accesso al laboratorio di fisica nucleare e alla costruzione di due nuove sale sotterranee fa propria la posizione della Delegazione Abruzzo ed esprime viva preoccupazione per le conseguenze sull'impatto ambientale in un territorio già profondamente segnato dall'apertu-ra del doppio tunnel del Gran Sasso che ha prodotto, tra l'altro, un abbassamento della falda acquifera di circa m 600.
Il Consiglio centrale certo di interpretare la volontà della maggio-ranza della popolazione locale - che vede nell'opera progettata un possibile rischio ambientale - auspica un'attenta riflessione da parte dei poteri decisionali sul rapporto tra costi (danno ambientale) e benefici (sicurezza dei laboratori) ai fini di una migliore qualità della vita in montagna.

L’Aquila - 8 maggio 1999


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