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ABRUZZO
Natura, amicizia, solidarietà

Il 30 ottobre a Villa Sant’Angelo (AQ) è stata la giornata dell’incontro, della natura, dell’amicizia, della solidarietà. Nell’agriturismo La Villa si è svolto il convegno “CAI tra natura e solidarietà” con un’intesa sulla segnaletica dei sentieri e l’avvio dell’intervento di ricostruzione del campo sportivo sotto l’egi - da “Io sport è vita”. Sono intervenuti, con il sindaco Pierluigi Biondi e il presidente CAI Abruzzo Eugenio Di Marzio, il presidente generale Umberto Martini, il presidente di Federparchi Giampiero Sammuri, il vice presidente generale del CAI Goffredo Sottile, il rappresentante CAI nella Federparchi Filippo Di Donato, il presidente della CCTAM Miranda Bacchiani, per la CCE il consigliere Carlo Diodati, il Gruppo sentieri CAI, il vice prefetto vicario dell’Aquila Graziella Palma Maria Patrizi, l’assessore LL.PP della Provincia Roberto Romanelli, Paolo Pigliacelli responsabile progetti Federparchi, Carlo Catonica per il Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, e inoltre presidenti di sezioni e di commissioni CAI.
Una visita a ciò che resta del centro storico di Villa Sant’Angelo, ancora purtroppo interdetto al transito, ha riportato ai tremen - di istanti del sisma del 6 aprile 2009, indicato dall’orologio nel campanile della chiesa fermo a quella fatidica ora, e in mattinata c’è stata la benedizione della targa realizzata dallo scultore Pasquale Liberatore con lo stemma del CAI, lo stendardo del Comune e la data, 30 ottobre 2010, che sarà collocata nella struttura realizzata con i fondi desti - nati dal CAI. Diversi gli interventi: Di Marzio ha ringraziato il PG Martini per la presenza e per il sostegno economico del CAI; Catonica ha evidenziato il valore dell’intesa che affronta l’importante tema della sentieristica e del ruolo nel sociale del CAI; Pigliacelli ha posto l’accento sul valore dell’escursionismo, dei sentieri, della sicurezza e delle grandi opportunità nella collaborazione CAI Parchi; Di Donato ha presentato con soddisfazione il risultato di un lungo lavoro di avvicinamento tra CAI e sistema delle aree protette; Martini ha rivolto al sindaco parole d’incoraggiamento e di fiducia e rivolgendosi in particolare a Feclerparchi ha ricordato l’impegno del CAI nel recupero dei tracciati un tempo usati per lavoro e ora trasformati in itinerari escursionistici. L’intesa su segnaletica dei sentieri è stata sottoscritta allo scopo di armonizzare su base nazionale la materia: grazie alla firma tra CAI e Federparchi sono infatti adottati gli standard nazionali del CAI previsti dall’abaco della segnaletica evitando che tra regione a regione (e a volte anche tra provincia e provincia) la segnaletica sia differente in termini di posizionamento, colori e misure. Per quanto riguarda l’intesa “Lo sport è vita” tra CAI e Comune di Villa Sant’Angelo, il CAI ha messo a disposizione i fondi Pro popolazione terremotata raccolti insieme con Uncem e Federbim. La cifra stanziata, circa l2Omila euro, è stata destinata alla ristrutturazione degli impianti sportivi comunali. www.caiabruzzo.it — www.caicastelli.it dovrà essere attuata verso la Presidenza generale e il CDC affinché siano valutate le iniziative più idonee per l’attuazione del suddetto orientamento. Un accorato appel - lo di sensibilizzazione alla delicata questione sarà rivolto anche al Gruppo parlamentare Amici della montagna. Nella seconda mozione, preso atto di quanto comunicato dal presidente generale e dalla corrispondenza intercorsa tra Provincia autonoma, Sede centrale e sezioni affidatarie, è stata espressa forte preoccupazione per il rischio di soluzioni che non tengano conto dell’impegno dedicato dalle sezioni affidatarie, per oltre novant’anni, alla ricostruzione, al miglioramento, alla valorizzazione e che non contemplino alcuna forma di indennizzo per l’importante contributo dato per la conservazione di questo patrimonio. E’ stata auspicata una particolare determinazione da parte del presidente generale e del CDC sugli sviluppi della vicenda, e che, a difesa della continuità del ruolo svolto dal CAI e dalle sezioni coinvolte, vengano prese adeguate iniziative e un’efficace comunicazione verso l’intera società.
Le due mozioni saranno inviate, a quanto annuncia il presidente del GR Lombardia Renata Viviani, agli altri gruppi regionali coinvolti in questa nuova problematica.

Gran Sasso Raduni scialpinistici 2011
II CAl di Isola del Gran Sasso, sottosezione di Pietracamela, ha in programma la
70 edizione dei raduni scialpinistici dell’Appennino. Il primo appuntamento è sui Monti Sibillini dal 18 al 20 febbraio, ii secondo dal 18 al 20 marzo sul Gran Sasso d’Italia. La manifestazione ha carattere libero, gratuito e non competitivo: un’occasione d’incontro e socializzazione tra diverse realtà, per conoscersi e scambiarsi esperienze e informazioni .Sarà cura e piacere dei partecipanti organizzarsi tra loro scegliendo la propria meta in base alle condizioni nivo-meteo del momento e alle proprie preferenze e capacità tecniche. Per informazioni: www.caipiatracamela.it   
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Pietracamela (TE) Festa dell’alpino
Il 15 e 16 gennaio è in programma a Pietracamela (TE) la 9 edizione della Festa dell’alpino sulla neve, realizzata in collaborazione tra I’Associazione Nazionale Alpini e CAT Abruzzo, le sezioni di Teramo e di Castelli e il Centro di educazione ambientale “Gli aquilotti”, ed è parte del programma di escursioni “Parco d’Inverno 2010-2011” voluto dal CAT nelle aree protette d’Abruzzo per promuovere l’avvicinamento ‘e la scoperta di paesi e montagne anche nei mesi invernali. Info www. calabruzzo.it

EUGENIO DI MARZ1O GR ABRUZZO

Socio dal 196.5 della Sezione Majella di Chieti di cui è stato presidente dal 1989 al 2006, ne è attualmente vice presidente. Vice direttore della Scuola di alpinismo “La Maiella”, è istruttore di alpinismo, tecnico di Soccorso alpino, docente di “Movimento in montagna” presso la Facoltà di scienze dell’educazione motoria dell’Università degli Studi G. D’Annunzio di Chieti-Pescara. Laureato in ingegneria, è stato capo della Stazione della Provincia di Chieti del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico (1974/2008). E referente del progetto Summit for Peace Africa, Medaglia di bronzo al valore civile della Repubblica Italiana per atto coraggioso, Medaglia d’argento per atti di eroismo della Fondazione Carnegie. Ha anche ricevuto il riconoscimento Melvin Jones Fellow Lions Clubs International Foundation “For dedicated humanitarian services”. Ha svolto e svolge un’intensa attività extraeuropea che riguarda in particolare Hidden Peak (Pakistan), Shisha Pangma (Cina), Esfinghe, Aguja Nevaclo (Peru), Ki1imaijaro (Africa), Cotopaxi (Ecuador), Margherita Peak (Uganda), Antartide, K2 - Carupo base, Punta Nelion (Kenya), Elbrus (Caucaso), Cerro Solo (Patagonia) e Kailah (Tibet).

Gran Sasso Polenta e passione
Cinquecento tra escursionisti e alpinisti innamorati del Gran Sasso, e tra loro molte donne; un rifugio piccolo ma suggestivo e ben gestito che accoglie nel modo migliore chi frequenta il grande massiccio abruzzese; le pareti del Corno Grande e del Corno Piccolo a sorvegliare la scena e sullo sfondo la linea azzurra del mare. Questi gli ingredienti, domenica 26 settembre, della festa per i primi cinquant’anni del rifugio Carlo Franchetti, inaugurato nel 1960 dalla Sezione di Roma nel Vallone delle Cornacchie, mentre il freddo e un po’ di vetrato sulle rocce impegnavano le poche cordate dirette alle vette Occidentale e Orientale del Coro Grande o in direzione del Corno Piccolo, e un bel sole autunnale, una ricca polentata e un gruppo folk abruzzese riscaldavano le celebrazioni. Bruno Marconi, presidente della Sezione dell’Aqufla, ha illustrato la manifestazione “99 alpiniste sul Gran Sasso” che si è svolta nella stessa giornata portando più di cento donne di tutte le età sui sentieri del Gran Sasso e al rifugio Franchetti.

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