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Cai e FederParchi - attività gennaio 2010

Cai

FederParchi

CLUB ALPINO ITALIANO E FEDERPARCHI
- una settimana di attività in Abruzzo, Puglia e nelle Marche – gennaio 2010 -

Abruzzo: Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga – Ceppo, 23 e 24 gennaio; Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise – Pescasseoli , 26 gennaio
Puglia: Mediterre – Bari, 27, 28 e 29 gennaio; Assemblea FederParchi - Bari, 28 gennaio
Marche: Convegno sull’istituzione della Rete Escursionistica delle Marche – Fermo, 30 gennaio

di Filippo Di Donato
rappresentante Cai nella FederParchi

Intese, escursionismo, accoglienza, comunicazione sono stati i temi guida di questa lunga e intensa settimana di attività come rappresentante Cai nella FederParchi e la partecipazione iniziative in Abruzzo, Puglia e nelle Marche. L’avvio con Parco d’Inverno del 23 e 24, nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, per la promozione della località il Ceppo, cuore dei Monti della Laga e realtà montana attualmente poco considerata con servizi per gli escursionisti e lo sci da fondo sempre più fatiscenti. Eppure basterebbe poco. Le giornate sono riuscite nel migliore dei modi con escursioni nel bosco (Monte la Morra, lungo un tratto del S.I e in notturna nel Bosco Martese) e in vetta a Pizzo di Moscio. Il tempo è stato eccezionale con giornate inondate di sole. Hanno aderito da Teramo, Castelli, Chieti, Ortona, Antrodoco, Latina e Roma riconoscendo il pieno valore interregionale di questo massiccio montuoso. Martedì 26 l’incontro del Cai Abruzzo a Pescasseroli con Presidente e Direttore del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise in un giornata segnata dalla neve che, iniziata sul Piano delle Cinque Miglia, ammantava la vallata del Sangro, fin quasi a gelare l’acqua del lago di Barrea. Sono state concordate date e relazioni di un prossimo Convegno nazionale che terrà nei giorni 19-20 e 21 marzo sul valore delle montagne del Mediterraneo riflettendo su: sentieri e rifugi – itinerari e reti. Sono state inoltre puntualizzate le azioni successive all’avviata segnaletica dei sentieri del Parco definendo un più completo “progetto escursionismo 2010”, con le fasi del monitoraggio e rilievo, cartografia, descrizione dei sentieri per tematismi, informazione e comunicazione ambientale; inoltre iniziative aperte a studenti e giovani nei mesi estivi. Da mercoledì 27 a venerdi 29 è stata la volta di Mediterre, manifestazione che ha visto la Puglia discutere su ambiente e parchi ponendo attenzione a tutto il Mediterraneo. A Bari la riflessione sui temi ambientali c’è stata, insieme all’evidente ritardo sugli impegni internazionali, sulla costante perdita di specie. Costanti i riferimenti alla biodiversità e alla Lista Rossa IUCN con le specie minacciate. Per questo appello fu lanciato il Countdown 2010, il conto alla rovescia per fermare la grave perdita di biodiversità. L’adesione dell’Italia nel 2005. Il 2010 è un promemoria nei confronti delle generazioni future, una scadenza, un appuntamento da non dimenticare, ma i risultati non sono adeguati alle attese, alle necessità della Terra. Documenti e appelli ci sono stati con eventi davvero importanti, pietre miliari dell’umanità: dal summit mondiale della Terra di Rio del 1992 al summit mondiale sullo sviluppo sostenibile del 2002 a Johannesburg; un rincorrersi di impegni. Ma gli anni scivolano veloci e, siamo oramai nel 2010, che sembrava così lontano. Sul Turismo sostenibile molta attenzione e per l’Italia tutta può diventare un ottimo volano. Chi potrebbe giovarsene molto è l’Appennino con la sua lunga dorsale e la possibilità di integrare mare e monti in una proposta varia e vincente, assegnando valore ai paesi della costa e della montagna. Piccole perle dove ancora sono presenti e vivi i segni di un’artefice presenza dell’uomo che ha costruito con i materiali del luogo ed è cresciuto usando con sapienza le risorse naturali. Giovedì 28 anche l’Assemblea dei soci FederParchi nella quale sono state approvate modifiche allo Statuto. L’esperienza a Bari è stata condivisa Agostino Esposito della CCTAM, inoltre è stata l’occasione per incontrare il presidente FederParchi, anticipandogli l’invio del progetto Medimont, elaborato dal Cai per conoscere le montagne protette del Mediterraneo.  Sabato 30 nelle Marche, a Fermo dove è stata presentata la legge sulla Rete Escursionistica delle Marche (REsM), approvata dall’Assemblea regionale il 12 gennaio 2010. Le legge è stata salutata con soddisfazione da tutti gli amministratori intervenuti: Comune, Provincia, Regione  e Parco nazionale dei Sibillini. Tra i principali attori della montagna ci sono i Parchi, tutti impegnati nella realizzazione della segnaletica e nel rilievo di sentieri e al vaglio della Commissione legale del Cai nazionali c’è l’intesa per l’armonizzazione della segnaletica da sottoscrivere, quanto prima possibile, tra Cai e FederParchi. Dalle aree protette montane, ci si muove sui sentieri lungo le aste fluviali e, dopo aver attraversato colline, paesi e qualche città d’arte, ecco che si raggiunge il mare, che, con la sua infinita distesa resta sempre la culla della vita. Un percorso valorizzato dall’integrazione tra natura e cultura, arricchito dalla qualità della gastronomia. Il presidente del Parco nazionale dei Sibillini ha ribadito l’importanza dell’intesa con il Cai, ricordando l’anello dei Sibillini e l’impegno delle Sezioni Cai per la segnaletica.
Si tratta ora di agire, coscienti del valore “dell’Appennino”, di questa lunghissima e appassionante dorsale montuosa, luogo di incontro tra persone e dove montagne e paesi si ritrovano, accomunate dalla stessa roccia, prelevata dalle cave e utilizzata per edifici e strade. La montagna ha bisogno dei Parchi, laboratori dove le esperienze si svolgono in ambiente, per turisti, studenti e appassionati; dove, coinvolgendo enti e associazioni, si adottano indicazioni e comportamenti orientati alla sostenibilità.
Il Cai può molto per la tutela e la crescita sociale ed economica della montagna, per presenza capillare e azione continua, come garante nelle scelte e a presidio del territorio. Il Gruppo lavoro sentieri della CCEscursionismo, con energico segno di abnegazione, era presente al completo a Fermo per incoraggiare e avviare nel migliore dei modi il lavoro dei soci delle Marche nelle fasi attuative della REsM. Si tratta di un lavoro attento e virtuoso che, nella pianificazione coinvolge anche i soci dell’Umbria accomunati nell’Appennino umbro-marchigiano, con le numerose cime e la catena dei Monti Sibillini con l’emergente Monte Vettore.
A livello nazionale le intese sottoscritte tra Cai e Parchi rappresentano un dinamico volano per realizzare efficaci iniziative, affidate alla capacità e all’impegno dei Gruppi regionali che hanno la delega per pianificarle e condividerle con i Consigli direttivi delle Aree protette.

Info Cai Castelli: Filippo Di Donato Cell. 339.7459870 - info @ caicastelli . itwww.caicastelli.it
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