Contenuto principale

Cai
Castelli - Dove Beb&Breakfast - Ristoranti
Ristoranti
Ristorante Caffè Grue
Ristorante La Volta Antica
Ristorante La Pineta
Ristorante Luisetta
Ristorante 4 Vadi
Ristorante Stella Alpina
Agriturismi e pensioni - Bed & Breakfast
Il Bivacco del Parco (Consigliato)
Centro Turistico "Villa Re"
Conte di Pagliara
Iolanda Pensione e Ristorante
La Baita
Lu Formaggio
Tobia Cristian
Vecchio Mulino
www.hotel-arte.it
Info Cai Castelli: Filippo Di Donato Cell. 339.7459870 - info @ caicastelli . itwww.caicastelli.it
Club Alpino Italiano
La Galleria del ‘600  di Angelini Larghetti Alessandra
Art & Craft di Di Simone Giantommaso
Art & Decor di Mancini Nadia
Arte e Ceramica di Catalini Alessandra
Capitani Attilia
Carbone Benito
Ceramiche Artistiche Marino
Ceramiche Censasorte di Mancini A.
Ceramiche Mancini Francesco di Schiocchetti Bianca Maria
Ceramiche Mercante dal 1848 di Mercante Pasqualino & C. snc
Ceramiche D’ARTE DE FABRITIIS M & C SNC
De Rosa Enzo
De Ros’Arte di De Rosa Evandra
Di Egidio Giovanni
Di Claudio Ivana
Di Egidio Graziano Saverio
Di Francesco Dina
Di Gabriele Alfredo
Di Giulio Valeria
Di Silvestre Dina
Di Simone Antonio
Di Simone Franco
Di Simone Gaetano
Di Stefano Lina
Ceramiche D’Arte Di Stefano Lorenzo
Di Stefano Piergiorgio
F.A.M. s.n.c. di Di Francesco & Francia
Facciolini Nino
Facciolini S.r.l.
Faiani Antonietta
Faiani Sandra
Ceramica Di Stefano di Faiani Silvana
Fazzini Pina
Frattaroli Giuseppe
Laboratorio Ceramico U.M. di Pirelli Esposito Paolo
Laielli Lino
L’Antica Castelli di  Terregna  Vincenzo & C.
L’arte della Maiolica di Di Luca Antonio
Leonetti Giovanni
Melchiorre Benito
Maioliche Pardi Ivano
Pistocchi Graziana
Regazzi Costanza Giovanna
Regazzi Liliana
Ceramica Artistica Rossi Laura
Savini Ceramiche di Savini Linda
Simonetti s.n.c. di Simonetti Giovanni & C.
Spinelli Antonio
Studio Ceramico Castellano di Giosuè Vittorio & C. snc
Tobia Vera
Trailani Franco
Tulli Ester

Info Cai Castelli: Filippo Di Donato Cell. 339.7459870 - info @ caicastelli . itwww.caicastelli.it
CaiCastelli - Dove Cultura
Castelli è un comune italiano in provincia di Teramo in Abruzzo, avente 1.274 abitanti e situato ai piedi della parete Nord del Monte Camicia, nel massiccio montuoso del Gran Sasso d’Italia, entrato a far parte  di quell’Italia nascosta e “minore”….tra ”borghi più belli d'Italia”, tant’è che nel 2008 è risultato vincitore del premio di borgo più bello d’Italia.  Il paese è fortemente caratterizzato dall’impronta plurisecolare dell’Arte maiolicara e testimonia ancora una vitale e apprezzata produzione, con l’innovazione che trova linfa nello straordinario radicamento della sua tradizione ceramica.


Centro Ceramica Castellano
La tradizione della ceramica castellana risale ad alcuni secoli fa e per alcuni all’attività dei monaci Benedettini che proseguivano l’arte della ceramica etrusca e poi romana.. Molte ceramiche castellane, sono ospitate in alcuni musei abruzzesi come quello di Pescara, ma anche in musei nazionali ed internazionali.  A Castelli, il Museo delle Ceramiche e il Museo dell’Artigianato, presentano e documentano le produzioni ceramiche di un certo valore storico ed artistico realizzate  nel tempo. La secolare tradizione sviluppatasi attorno alla ceramica è ancora viva e vitale nel territorio di Castelli, con gran parte della popolazione  coinvolta, ancora oggi, in piccole botteghe artigianali, a volte familiari. I laboratori lavorano in modo tradizionale con gli insegnamenti che hanno ricevuto dai loro padri e dai loro nonni. Utilizzano gli stessi attrezzi e le stesse metodologie degli antichi anche se ciò che producono è legato a richieste e criteri attuali. Sul territorio c’è anche l’Istituto Statale d’Arte per la ceramica, fondato nel 1905, con il compito di educare nuove generazioni all’arte della ceramica castellana, e di diffondere il valore della ceramica nel mondo.
Il Consozio di Produttori Centro Ceramico Castellano ha realizzato le anfore utilizzate nel corso del Viaggio dell'Acqua organizzato in occasione dei XVI Giochi del Mediterraneo di Pescara 2009.
Ancora oggi l’attività ceramica costituisce il fulcro dell’economia del paese con la presenza di numerose botteghe artigiane, che rendono possibile la presenza dei prodotti ceramici castellani, così tipici per forme, colori e decori, sul vasto mercato internazionale.

CASTELLI E LE MAIOLICHE
L’origine medievale e l’importanza per la produzione di maiolica dipinta era acclarata, ma le ultime ricerche hanno spostato l'attenzione degli studiosi sulla produzione del '400 e del '500. Le campagne di scavo negli scarichi della fornace dei Pompei, la più antica famiglia di ceramisti castellani storicamente accertata, hanno riportato alla luce frammenti con decorazione tardo quattrocentesca., sono Le due più antiche maioliche datate di Castelli, sono di Orazio Pompei, capostipite della dinastia: una mattonella raffigurante la Madonna col Bambino, del 1551 e una targa con l’Annunciazione, del 1557. La maiolica cinquecentesca di Castelli è stata notevolmente rivalutata con l’attribuzione, in base a confronti con i frammenti recuperati negli scarichi della fornace Pompei e con i mattoni del soffitto di S. Donato, della serie di vasi da farmacia conosciuta come Orsini-Colonna che comprende diversi pezzi conservati nei maggiori musei del mondo, tra i quali l’Ermitage di San Pietroburgo, che nel 2007 ha esposto la sua collezione a Castelli. Le attuali fabbriche di ceramica, attive tutto l’anno, offrono al turista ed all’appassionato una produzione artistica e d’uso, che riesce a soddisfare ogni esigenza.

Da visitare:

CHIESA DI S. DONATO
La piccola chiesa campestre, situata a monte del paese, nella località omonima, rappresenta uno dei monumenti più preziosi e rappresentativi della maiolica di Castelli per il suo soffitto maiolicato del secolo XVII.
MUSEO DELLE CERAMICHE – ancora  chiuso per restauro dai danni del sisma del 6 aprile 2009
Ameno di 2 km dal paese, verso la montagna c’è l’accogliente Museo delle Ceramiche di Castelli, istituito con L.R. 24 gennaio 1984 ed inaugurato il 5 agosto 1984. La degna e funzionale sede della struttura, è l’antico convento francescano, di proprietà del Comune, edificato nel 1696, con l’annessa chiesa di S. Maria di Costantinopoli e col bel chiostro affrescato fino al 1712. In questa sede le antiche ceramiche di Castelli, inserite nel paesaggio e nella cultura che le hanno generate, assumono un significato e un fascino particolare ed emozionante. Prima che il Museo venisse istituito, per poter guardare le ceramiche di Castelli era necessario spostarsi nelle sedi delle principali collezioni pubbliche e private del mondo,
ISTITUTO STATALE D’ARTE 'F.A.GRUE'
Contigua al Museo delle Ceramiche, a sottolinearne la naturale continuità culturale, L’imponente costruzione dispone di ampie aule, macchinari tra i più moderni e sofisticati, attrezzature di alto livello, laboratorio di informatica, biblioteca ed attrezzature sportive. Oggi è l’unica scuola superiore posta nell’area del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Fu fondato nel 1905, a sostegno tecnico e culturale dell' artigianato locale, con regio decreto n. 231 del 21uglio a coronamento della paziente opera di due illustri castellani: Beniamino Olivieri, sindaco e Felice Bernabei, direttore generale delle antichità e belle arti, La scuola fornisce la preparazione propedeutica per lo sviluppo delle attività professionali nel campo delle arti visive, con particolare riferimento all'artigianato artistico e rende possibile l'accesso a tutte le facoltà universitarie, alle accademie di belle arti e scuole di design.
L’Istituto ospita la Raccolta Internazionale d’Arte Ceramica contemporanea in cui sono documentate le espressioni ceramiche presenti nel panorama internazionale; inoltre il Presepe Monumentale, realizzato negli anni 1960-70, sintesi validissima di tecnica moderna ispirata alla tradizione.

TERRE ALTE A CASTELLI, con un sentiero che, attraverso il Gran Sasso, giunge a Castel del Monte (AQ)
Terre Alte è un progetto nazionale del Cai per la salvaguardia delle testimonianze umane in montagna e nasce come ricerca che interessa più discipline, quali l’antropologia, l’archeologia e la paleontologia. Si interviene in quanto l'esodo dalle campagne e dai paesi ha determinato l'abbandono di numerosi beni culturali ed insediamenti storici, condannati ad una rapida scomparsa. Case sparse, capanne pastorali, casolari, mulini, frantoi. Insieme a questi anche altri segni dell’opera dell’uomo quali terrazzamenti, seMulinetto Castellintieri, ponti, fontane, edicole, dipinti, canali di irrigazione, ecc… con le attività tradizionali: pastorizia, agricoltura e forestazione. Sono incalcolabili i danni che avvengono nel giro di pochi decenni. La proposta consente di conoscere e studiare, con l’escursionismo, molte testimonianze etnografico-culturali delle Terre Alte nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. I sentieri abbracciano il Parco da un versante all’altro interessando i diversi ambiti montuosi. Tra gli obiettivi si vuole favorire il ritorno della presenza umana nei paesi montani, aiutando a comprendere il rapporto uomo-ambiente ed orientando le scelte verso forme di turismo sostenibile L’iniziativa ha comportato la individuazione e la descrizione di “Sentieri etnografico culturali Terre Alte” del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, da intendersi come contributo congiunto Cai Parco Nazionale per il 2002 Anno Internazionale delle Montagne. Il Cai, con il Centro di Educazione Ambientale “gli aquilotti”, ha svolto una fase di ricerca e di studio sull’ambiente montano. Sono stati così “tematizzati” cinque sentieri già esistenti evidenziando le più indicative testimonianze etnografico-¬culturali delle Terre Alte del Gran Sasso, dei Monti della Laga e dei Monti Gemellli. I percorsi sono stati scelti in modo tale da poter cogliere con efficacia la quasi totalità della complessa identità culturale del territorio del Parco, comprendendo l’alto spessore di testimonianze ivi presenti, dalla preistoria sino ai giorni nostri. Gli elementi sono stati rilevati con le modalità previste dalla scheda “terre alte” utilizzata dal Cai. E’ evidente il forte legame tra gli ambienti montani e la storia dell’uomo. Si tratta di zone che per secoli hanno svolto la funzione di aree di transito, di collegamento e di scambio tra differenti ambiti culturali. Il tutto si svolgeva attraverso un complesso sistema di vie di comunicazione che hanno caratterizzato un'epoca.

I sentieri 'TERRE ALTE' nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga

Terre Alte a Castelli (andare a pagina 12 del libro di "30 anni del Cai a Castelli")

Mulinetto per gli smalti

2008.05.11 Pieghevole Sentiero Terre Alte - Castelli - Castel del Monte

--------------
Premio Pelmo d'Oro 2007
UN VIAGGIO NEL TEMPO

LA RICERCA DEI SEGNI DELL’UOMO NELLE TERRE ALTE

Progetto realizzato dal Cai nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga 2002 ANNO INTERNAZIONALE delle MONTAGNE

Presentato al Premio “Pelmo d’Oro”  2007 nella Sezione Cultura per la tutela e  valorizzazione dell’ambiente e delle risorse montane, la conoscenza e promozione della cultura, della storia e delle tradizioni delle genti di montagna.
Premio "Pelmo d'Oro" 2007
--------------
Scheda d'indagine

Galleria fotografica: Cartine geografiche - Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga


Info Cai Castelli: Filippo Di Donato Cell. 339.7459870 - info @ caicastelli . itwww.caicastelli.it

N.B. Il Cai di Castelli declina ogni responsabilità da eventuali incidenti in montagna. Buona montagna a tutti gli appassionati!!!

I nostri sentieri

L'elenco dei sentieri di competenza della sezione del Cai di Castelli.

Avviso escursionisti: Sentiero 4 Vadi info

Sentieri Escursionistici

Dai quattro vadi, che parte da vado di sole fino ad arrivare a prati di tivo

segnala eventuali problemi sul sentiero Continua

Il sentiero che porta alla carbonaia per poi proseguire sul 4V

segnala eventuali problemi sul sentiero Continua

Il sentiero che porta alla scaglia, passando per la fonte del brecciaio

segnala eventuali problemi sul sentiero Continua
245- 200SI

Il sentiero che porta al fondo della salsa

segnala eventuali problemi sul sentiero Continua

Il sentiero che porta al Monte prena -> dal colle delle nozze, vado di ferruccio

segnala eventuali problemi sul sentiero Continua

Il sentiero che porta al prena passando dal quadrato, vado di ferruccio


segnala eventuali problemi sul sentiero Continua

Sentiero che porta alle sorgenti ruzzo passando dalla emme (strada bianca)


segnala eventuali problemi sul sentiero Continua

Il sentiero Italia che scendendo dalla sella di pagliara raggiunge il paese di Castelli per proseguire per colle corneto, colle cavatori, rigo piano

segnala eventuali problemi sul sentiero Continua

Il sentiero dell’ippovia che scendendo dalla sella di pagliara, raggiunge il croce fiume ( la rava) sale per villa re, prosegue per colle corneto, colle cavatori, rigo piano

segnala eventuali problemi sul sentiero Continua
242 -202

Il sentiero didattico: Il mulinetto (ponte grue), il mulino di canupo, croce fiume (la rava), piano del fallo, scuola d’arte, museo , chiesa san donato, castelli

segnala eventuali problemi sul sentiero Continua

 


Il gravone, forchetta penne (dente del lupo), creste del m. camicia, m. camicia
segnala eventuali problemi sul sentiero Continua

Sentiero del brecciaio, la scaglia, canale pinelli, anticima del dente del lupo, forchetta penne, creste del m. camicia, m. camicia

segnala problemi sentiero Continua

Info Cai Castelli: Filippo Di Donato Cell. 339.7459870 - info @ caicastelli . itpresidente @ caicastelli . it - www.caicastelli.it